L’Abruzzo diventa Cenerentola dello sport

3 Settembre 2019

Benino Teramo ( 53° posto della classifica Sole 24 Ore), poi Pescara (- 15 gradini), Chieti e L’Aquila

PESCARA . È Teramo la provincia abruzzese più “sportiva”. Lo rivela un’indagine del quotidiano “il Sole 24 Ore”, realizzata in collaborazione con la società PtsClas.
Nella classifica generale, che tiene conto di 32 indicatori suddivisi in aree tematiche (discipline di squadra, individuali, associazioni e presenza di strutture dedicate alla pratica sportiva), Teramo si piazza al 53°. A seguire ci sono Pescara (58° posto), Chieti (64°) e, in coda L’Aquila (all’80° posto).
Non è un quadro confortante, per l’Abruzzo, quello che emerge dall’indagine. C’è poco da stare allegri, insomma, se la prima delle province abruzzesi si posiziona solo a metà classifica (su 107 realtà territoriali), e rispetto all’indagine dell’anno scorso perde tre posizioni. Pescara, addirittura ne perde 15. Unica nota positiva, nel quadro di debacle generale, è rappresentata da segnali incoraggianti che vedono le province dell’Aquila e Chieti in crescita rispettivamente di 14 e 12 posizioni rispetto alla rilevazione precedente.
In cima alla classifica, naturalmente, ci sono due province del Nord: Trento e Trieste, seguite in terza posizione da Macerata. Roma è “solo” 33/esima. In coda, invece (e anche questo è un dato che non stupisce), ci sono Enna (stabile al 107° posto), preceduta dal sud della Sardegna, Nuoro, Agrigento, e Caltanissetta, che tuttavia guadagna tre posizioni rispetto all’anno precedente.
Nella classifica per aree tematiche Teramo è al primo posto per quanto riguarda il calcio dilettanti, seguita da Potenza, Macerata, Isernia e Lucca.
A sorpresa L’Aquila si posiziona al quinto posto con l’indicatore “Sport e turismo”, dopo Rimini, Aosta, Savona e Bolzano.
Poi, il nulla. Nessuna eccellenza, infatti, per quanto riguarda indicatori come sport individuali, calcio professionisti, basket, volley, atleti tesserati, atletica, ciclismo, tennis, rugby, società dilettanti, tasso di praticabilità sportiva e sport paralimpico.
Nessuna località abruzzese si posiziona tra le prime dieci in quanto a strutture sportive anche se, a onor del vero, le quattro province non figurano neanche nell’elenco delle ultime dieci.
L’indice di sportività dei territori italiani rappresenta la quarta tappa del report sulla qualità della vita che il quotidiano economico elabora ormai da 30 anni.
La rilevazione precedente, quella su svago e cultura, fortunatamente, ha descritto un quadro più favorevole per l’Abruzzo, con Teramo ancora al primo posto (al 35° nella classifica generale), seguita da Pescara (38°) e Chieti (54°).
La provincia dell’Aquila, anche in quell’occasione si è classificata all’ultimo posto (il 74°, su 107 territori analizzati). (a.bag.)