L’Abruzzo firma il patto dei Parchi

15 Settembre 2018

Gran Sasso e Monti Sibillini, oggi a Recanati il protocollo fra gli enti

PESCARA. Un protocollo d’intesa fra il Parco nazionale del Gran Sasso e quello dei Monti Sibillini, con l’obiettivo di avviare un programma di rinascita, con attività di tutela e valorizzazione dei rispettivi territori, così da poter guardare veramente al futuro. È uno degli obiettivi di “Le magnifiche terre di Centro. Salvare la memoria tra distruzione e rinascita”, iniziativa prevista nell’ambito dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, che si svolge oggi a Recanati, a partire dalle 9, nell’aula magna del palazzo comunale.
Partecipano, tra gli altri, il vice presidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Cataldo, i presidenti dei due parchi, Tommaso Navarra e Alessandro Gentilucci. L’iniziativa si tiene con l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo e del Senato della Repubblica, dei Parchi Nazionali Gran Sasso e Monti della Laga e Monti Sibillini e dalle Regioni Abruzzo, Umbria e Marche e Lazio. «Del nostro Appennino e del dopo sisma si parla molto spesso per i problemi, i ritardi e le difficoltà della ricostruzione, molto meno invece per i nuovi fermenti e segnali di rinascita», si legge in una nota. Un primo progetto prevede la realizzazione di un percorso escursionistico che attraversa quattro Regioni: Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo e nove Comuni: Montefortino, Montegallo, Montemonaco, Arquata del Tronto, Castelluccio, Accumoli, Amatrice, Campotosto, Capitignano. Il progetto è stato approvato dalla Comunità Europea che lo ha inserito nelle buone azioni del programma generale dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale, con l'obiettivo di incoraggiare il maggior numero di persone a scoprire e lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale dell'Europa e rafforzare il senso di appartenenza a un comune spazio. Il progetto è stato inoltre presentato alla Borsa del Turismo del Centro Italia, del 24 e del 31 agosto.
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