L’Abruzzo investe sulle piccole scuole
Pluriclassi, oggi la firma dell’intesa col ministero per formare i docenti e potenziare la didattica
L’AQUILA. L’ufficio scolastico regionale scommette sulle “piccole scuole” dando una risposta ai bisogni del territorio abruzzese nel quale la classe unica, ma che riunisce bambini di età differenti, rappresenta una percentuale rilevante. Nelle scuole primarie, infatti, su un totale di 53.679 alunni, ben 2.247 si trovano nelle pluriclassi, con un’incidenza del 4,19%.
Di piccole realtà scolastiche, inserite in contesti di isolamento geografico e con presenza di pluriclassi, si discuterà anche nella seconda edizione della Fiera Didacta Italia, in programma a Firenze da oggi, giovedì 18 ottobre, a sabato prossimo. Sarà sottoscritto anche un protocollo d’intesa fra l’ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo e l’Indire (l’Istituto di ricerca del ministero dell’Istruzione), il primo a livello nazionale, finalizzato «a promuovere lo sviluppo e la diffusione di processi di innovazione metodologica, nonché la trasformazione degli ambienti di apprendimento nelle “piccole scuole” della Regione Abruzzo, raccordando e indirizzando le risorse messe a disposizione nell’ambito della strategia nazionale aree interne e da eventuali altre fonti di finanziamento».
L’Abruzzo, con ben cinque aree interne, rappresenta uno dei territori con maggiore densità rispetto a un totale di 71 aree interne classificate a livello nazionale. Oggi a Firenze, il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale d’Abruzzo, Antonella Tozza, relazionerà durante il seminario “Piccole scuole, grandi comunità. Viaggio attraverso la dimensione narrativa delle scuole di piccole dimensioni e modelli di sviluppo locale”. A seguire sarà firmato il protocollo d’intesa che si inserisce nelle azioni portate avanti per attivare sinergie e collaborazioni tra la strategia nazionale, gli enti locali e la ricerca educativa e didattica.
L’Indire ha pubblicato un bando di selezione che permetterà alle “piccole scuole” – definite come «scuole situate in contesti di isolamento geografico e con presenza di pluriclassi» – di prendere parte a laboratori formativi sulle didattiche innovative. L’iniziativa nasce nell’ambito del “Pon piccole scuole” assegnato all’Indire e prevede laboratori formativi realizzati in modalità blended, in grado di migliorare l’offerta educativa. La formazione permetterà l’acquisizione di conoscenze e strumenti su specifiche metodologie calate nel contesto delle scuole isolate e con pluriclassi e l’inserimento dei docenti formati in un primo albo nazionale di tutor di piccole scuole. L’avviso è rivolto a tutte quelle “piccole scuole” che vogliono impegnarsi e partecipare ai processi di innovazione, sperimentando modelli didattici adatti alla gestione delle pluriclassi e funzionali a superare l’isolamento. Questa iniziativa è in sinergia con quelle messe in atto dalla strategia nazionale aree interne che riguarda, per l’Abruzzo, le scuole presenti nelle cinque aree interne del territorio.

