L’America ci sceglie Santilli: siamo la terra ideale
PESCARA. «L'Abruzzo ha una marchio tipico che lo contraddistingue: la genuinità della terra, dei prodotti e lo stile di vita, che ne fanno un luogo ideale. Dobbiamo vendere questa peculiarità,...
PESCARA. «L'Abruzzo ha una marchio tipico che lo contraddistingue: la genuinità della terra, dei prodotti e lo stile di vita, che ne fanno un luogo ideale. Dobbiamo vendere questa peculiarità, riconosciuta a livello internazionale e farne un punto di forza nella promozione turistica». Lorenzo Santilli, presidente di Uniocamere Abruzzo, lancia il “brand Abruzzo”, un’azione collettiva di promozione della regione che faccia perno su cultura, turismo, storia, arte, buona cucina, natura «un mix che da sempre caratterizza la nostra terra, ma che finora non ha varcato i confini locali». Lo spunto è la conquista del quinto posto da parte dell’Abruzzo nella ricerca pubblicata su Huffington Post Usa, su le dodici migliori località dove vivere o ritirarsi in pensione con meno di duemila dollari al mese. Al primo posto tra le regioni dove si vive meglio c'è Algarve (Portogallo), seguono: Cayo (Belize), Medellin (Colombia), Pau (Francia), l'Abruzzo, George Town (Malaysia), Las Terrenas (Repubblica Domenicana). «E’ un'opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire», dichiara Santilli rivolgendosi al mondo variegato delle istituzioni, associazioni di categoria, operatori di settore, cittadini. Con l'obiettivo di fare quadrato. «Perché come rileva Haffington Post», rileva , «la nostra regione non è solo mare e montagna, ma un mix di panorami mozzafiato. Gli americani l'anno individuata come la “perla” italiana, per i caratteristici borghi, che ben si sposano con la mancanza di industrie pesanti, per i castelli e i villaggi in pietra. E ancora, per lo stile di vita, pace e tranquillità. Una regione dove il cibo è punto di forza della tradizione culinaria locale».

