L’Aquila, il premio Ernst Young agli imprenditori del Dante Labs

L'AQUILA. Sono due aquilani, Mattia Capulli e Andrea Riposati, co-fondatori della società aquilana Dante Labs, leader mondiale nell’analisi completa del genoma umano (Whole Genome Sequencing), i...
L'AQUILA. Sono due aquilani, Mattia Capulli e Andrea Riposati, co-fondatori della società aquilana Dante Labs, leader mondiale nell’analisi completa del genoma umano (Whole Genome Sequencing), i vincitori della quinta edizione del premio Ernst Young Start up. La giuria ha premiato i due fondatori di Dante Labs “per aver portato la scienza alla portata di tutti, contribuendo allo sviluppo del territorio e all’affermazione dell’Italia in un settore all’avanguardia”. Nata nel 2016, l'azienda ha inaugurato di recente una sede nel Tecnopolo d'Abruzzo: nel 2018 ha raggiunto il 2% del mercato mondiale di sequenziamento del genoma umano. La start up lavora con l’obiettivo di rendere accessibile, a prezzi contenuti, il più avanzato test genomico, favorendo così la possibilità di una migliore prevenzione delle malattie. Dante Labs ha sviluppato anche un insieme di software bioinformatici proprietari che effettuano l’analisi primaria, secondaria e terziaria dei dati, facilitando la loro comprensione da parte dell’utente finale. La cerimonia di premiazione si è tenuta, a palazzo Mezzanotte a Milano, nell'ambito della ventitreesima edizione del Premio EY "L’imprenditore dell’anno", che è stato attribuito a Massimo Perotti, executive chairman di Sanlorenzo, azienda di primo piano nella produzione di yacht di altissima qualità. Il Premio EY Start up è nato dalla volontà di dare spazio e visibilità a personalità giovani e brillanti che, partendo da un’idea originale e nuova, sono riusciti a dar vita ad un’impresa proponendo al mercato nuovi prodotti, processi, metodi e nuovi servizi, riuscendo a ritagliarsi uno spazio nel mondo imprenditoriale italiano e non solo.

