L'Aquila, presentato il Salone della ricostruzione

Rendicontazione sociale e ricostruzione di qualità i temi della quinta edizione che verrà inaugurata giovedì 7 maggio e si concluderà domenica 10
L'AQUILA. E' stato presentato all'Aquila nella sede convegni dell'Ance il quinto Salone della Ricostruzione, che verrà inaugurato giovedì 7 maggio alle ore 10, alla presenza dell'arcivescovo dell'Aquila Giuseppe Petrocchi nei locali dell'ex Agriform di Bazzano. L’evento fieristico, promosso e organizzato da Ance Abruzzo, insieme ad Ance L’Aquila, Ance Chieti, Ance Pescara, Ance Teramo e Carsa srl, in partnership con Bologna Fiere-Saie, si concluderà domenica 10 maggio.
Nel portare i saluti dell’Ance L’Aquila, il presidente dell’Associazione Gianni Frattale ha sottolineato come il Salone sia diventato ormai un punto di riferimento nel panorama nazionale sulle specificità dell’edilizia ricostruttiva e non solo: «La quinta edizione cade nel momento più complesso della ricostruzione post-sismica e questo genera molta attesa anche sull’aspetto della rendicontazione complessiva che faremo nei vari confronti con le istituzioni. Ci auguriamo che questi quattro giorni siano occasione per mettere a punto efficaci strategie di rilancio del processo di ricostruzione e per dimostrare la grande vivacità innovativa e propulsiva che il settore edile sta dimostrando nel cratere abruzzese».
«Il Salone della Ricostruzione intende favorire e sviluppare un confronto produttivo di idee e progetti tra Istituzioni, Enti e operatori del settore, pubblici e privati – ha sottolineato Enrico Ricci, presidente di Ance Abruzzo – Questa edizione è orientata in particolare su due filoni: quello della rendicontazione sociale, che vede la presenza degli Uffici Speciali che metteranno a disposizione i dati relativi alla ricostruzione del capoluogo aquilano e dei comuni del cratere, e quello della rigenerazione urbana, ovvero delle politiche urbane in prospettiva di recupero e rigenerazione del costruito in alternativa all’occupazione di nuovo suolo. Abbiamo a tale scopo coinvolto come testimonial uno dei massimi esperti internazionali di rigenerazione e bioarchitettura, l’Arch. Mario Cucinella che parteciperà ad alcuni convegni e dedicherà delle sessioni formative all’interno del Salone. Inoltre, insieme al Polo Innovatur stiamo perfezionando un incarico per uno studio complessivo per la Regione Abruzzo che si concretizzi in una manualistica a disposizione del territorio».
«Tema di fondo di questa edizione del Salone della Ricostruzione – conferma Roberto Di Vincenzo di Carsa, coordinatore della manifestazione – è quello del consolidamento e del radicamento del progetto per una ricostruzione di qualità del territorio nel tessuto economico, imprenditoriale e professionale aquilano e abruzzese che vede il suo perno nel Comitato dei Promotori. Un’assemblea che riunisce tutti gli attori che operano attorno alla ricostruzione con l’obiettivo di dare finalmente l’avvio a un’azione di rendicontazione sociale del processo di ricostruzione. Strumento essenziale per analizzare se e come al dato di investimento economico si affianchi anche il dato di crescita sociale e culturale di questo territorio e per riferire all’esterno in maniera credibile, unitaria e forte il valore e la qualità della ricostruzione». Il Salone quindi come luogo ideale per affrontare il tema della rendicontazione sociale del processo di ricostruzione ma anche come laboratorio dedicato alla nuova progettualità in cui le varie rappresentanze –istituzionali, imprenditoriali, associative e formative – impegnate nella ricostruzione parlano un linguaggio comune, utile allo sviluppo e alla valorizzazione di strategie e azioni condivise per la rinascita del territorio aquilano.
Un progetto corale che coinvolge tutta la filiera della ricostruzione attraverso il Comitato dei Promotori. Istituzioni, Uffici Tecnici speciali per la ricostruzione di L’Aquila (Usra) e dei comuni del Cratere (Usrc), Soprintendenze, Fondazioni, Università, Associazioni di categoria, Ordini professionali, Imprese e Consorzi chiamati a fornire spunti e contributi strategici per la costruzione del programma culturale e dell’impianto espositivo della rassegna. Lo scorso anno il Salone della Ricostruzione ha richiamato più di 10 mila visitatori.

