L’astenuto Mazzocca: «Scelta di coscienza»

L'AQUILA. «Ho deciso un voto di coscienza e non politico». Così il consigliere di Sel Mario Mazzocca (nominato Sottosegretario dal governatore) ha commentato la sua decisione di astenersi dal votare...
L'AQUILA. «Ho deciso un voto di coscienza e non politico». Così il consigliere di Sel Mario Mazzocca (nominato Sottosegretario dal governatore) ha commentato la sua decisione di astenersi dal votare (unico dell'intero consiglio regionale) il sub-emendamento definito "norma bavaglio" dalle opposizioni. L'ex assessore all'Ambiente che ha dovuto cedere il posto a Gerosolimo per permettere di superare la crisi della maggioranza, ha chiarito di avere deciso per l'astensione perché durante la conferenza notturna dei capigruppo «è stata avviata una mediazione tra maggioranza e opposizioni per tentare di raggiungere una forma condivisa della norma della quale», aggiunge, « vorrei aspettare la conclusione». Una mediazione che non è andata in porto dopo ore di lavori notturni e dunque semplicemente rinviata. «Ora si dovrà tornare in aula per la seconda e terza votazione», continua, «e credo che si troverà una formula condivisa, d'altra parte ci sono state delle dichiarazioni da parte di tutte le minoranze che lasciano intendere la volontà a venirsi incontro».
«L'intenzione della maggioranza non è di imbavagliare le opposizioni», comenta, «ma di evitare che diventi una consuetudine portare i consigli regionali a durare 24 ore e non bloccare l'operatività dell'assemblea». (m.g.)

