L’automotive trascina produzione e occupazione

8 Giugno 2016

L'AQUILA. L'Abruzzo cresce. Una dinamica contrassegnata da una serie di segni positivi: dopo anni di ripetute contrazioni l'occupazione aumenta dello 0,6%. Segnali di consolidamento arrivano da...

L'AQUILA. L'Abruzzo cresce. Una dinamica contrassegnata da una serie di segni positivi: dopo anni di ripetute contrazioni l'occupazione aumenta dello 0,6%. Segnali di consolidamento arrivano da produzione (+8,8%) e fatturato (+7,2%), mentre l'export fa registrare un balzo in avanti di 6,7 punti percentuali. La 14ª giornata dell'economia ha delineato una regione più forte sotto il profilo del mercato interno e di quello del lavoro. E le prospettive fanno ben sperare. Unica eccezione, la provincia dell'Aquila che evidenzia tutte le sue debolezze, con una diminuzione congiunturale della produzione (-0,1%) e del fatturato (-3,7%).

Organizzato dal Cresa e da Unioncamere, l'evento ha visto la partecipazione dei presidenti delle Camere di commercio dell'Aquila, Lorenzo Santilli, presidente anche di Unioncamere Abruzzo, di Chieti, Roberto Di Vincenzo, e di Pescara, Daniele Becci. Si è tirata fuori la Camera di commercio di Teramo, a ulteriore testimonianza della frattura nel sistema camerale abruzzese, con l'ente teramano che ha preso le distanze dalla politica di coesione portata avanti a livello regionale.

L'indagine congiunturale sulle imprese manifatturiere, relativa al primo trimestre dell'anno, ha evidenziato, rispetto al primo trimestre 2015, un buon andamento delle performance all'estero: «Bene produzione, fatturato, export e portafoglio ordini, tutti con il segno positivo». Cresce anche il clima di fiducia delle famiglie. «Una ripresa», spiega il presidente Cresa, Di Vincenzo, «trascinata principalmente dall'automotive, con un +10 %». «Le performance del sistema industriale abruzzese», commenta Francesco Prosperococco, direttore Cresa, «sono sospinte verso l'alto dalla presenza di grandi industrie non autoctone. Da evidenziare la crescita complessiva del fatturato, +7,2% contro il -1,5% della media nazionale».

Monica Pelliccione