L'autovelox becca D'Alfonso: multa da 1.405 euro sull'A25

Sanzione per eccesso di velocità: il governatore o il suo autista rischiano la patente e fanno ricorso al prefetto e al giudice di pace. Febbo: deve dire se paga la Regione
L’AQUILA. Il suo slogan politico è "Abruzzo veloce", ma il presidente della Regione va veloce anche in macchina. Lo scorso 1 di agosto l'auto in uso al governatore è stata multata per eccesso di velocità sull'A25. Una maxi sanzione di 1.405 euro (l'importo è maggiorato perché l’infrazione è stata commessa alle 6:40 del mattino). Il presidente, o probabilmente l'autista che lo accompagnava, rischiano una sospensione della patente. Mentre l'opposizione in consiglio regionale chiede chiarezza su chi poi pagherà la multa. «Chi pagherà queste spese? Saranno a carico della Regione?”, chiede il Presidente della Commissione di Vigilanza Mauro Febbo.
Ricevuta la multa D'Alfonso non è rimasto fermo. Il presidente ha pensato di presentare ricorso al prefetto dell’Aquila. Questo però lo ha rigettato ordinando il pagamento della sanzione, delle spese di notifica del verbale, del bollo di quietanza e delle spese di notifica dell’ordinanza. Da qui un nuovo ricorso al giudice di Pace competente e in autotutela dinanzi al Prefetto di L’Aquila e per questo il 13 gennaio la giunta regionale, con la delibera n° 21, ha conferito a due legali dell’avvocatura regionale l’incarico di tutelare gli interessi dell’amministrazione regionale.
Una decisione che ha sollevato altre critiche dell'opposizione. «È praticamente impossibile che il Giudice di pace possa accogliere l’istanza anche se presentata da “Big Luciano”», spiega Febbo. «Il governatore dovrebbe sapere come non sia consentito viaggiare ad alte velocità per motivi “istituzionali” ma anzi, visto l’alto incarico che ricopre dovrebbe tenere un comportamento più ligio».
Da qui la presentazione di un'interrogazione urgente «per chiedere al presidente della Regione», prosegue Febbo, «chi si farà carico di tutte queste spese, con quale macchina è stata commessa l’infrazione e a che velocità procedeva. Quali fossero i motivi per cui viaggiava spedito in autostrada e se la Regione prevederà un rimborso e/o risarcimento danni a beneficio dell’autista nell’eventualità incorra in una sospensione della patente».

