L’economia rallenta ancora: «Non siamo competitivi»
PESCARA. «L’Abruzzo non è competitivo», è il commento del segretario generale aggiunto della Cisl AbruzzoMolise, Riccardo Gentile, sugli ultimi dati pubblicati da Movimpresa nel I trimestre 2018....
PESCARA. «L’Abruzzo non è competitivo», è il commento del segretario generale aggiunto della Cisl AbruzzoMolise, Riccardo Gentile, sugli ultimi dati pubblicati da Movimpresa nel I trimestre 2018. Dati che confermano per l’Abruzzo un saldo negativo con una perdita di 540 imprese per un totale di imprese attive pari a 147.733.
«L’ulteriore rallentamento dello sviluppo del mondo delle imprese viene rafforzato da una contrazione del loro tasso di crescita (-0,36%)», dice Gentile, «rendendo i territori delle provincie non attrattivi per nuovi investimenti, ma soprattutto per quelle aziende che hanno scelto di delocalizzare la produzione ». Per il sindacalista, «gli strumenti di una politica di sostegno agli investimenti imprenditoriali vanno concertati, tra le istituzioni, le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali, creati e potenziati così da poter ridurre il numero di imprese che chiudono l'attività in Abruzzo per trasferirsi all'estero e scongiurare una deindustrializzazione dei territori. Una politica di semplificazione normativa e amministrativa può accrescere la competitività e dare certezze alle attività imprenditoriali».

