«L’Edil Steel apra sull’integrativo»

I sindacati chiedono un incontro dopo l’apertura del sito serbo
ATESSA. Un nuovo sito produttivo appena inaugurato in Serbia, mentre ad Atessa la contrattazione è ferma da anni e si è indisponibili ad aumentare il ticket aziendale. E' l'allarme che lancia la Fim-Cisl Abruzzo e Molise riguardo la Edil Steel, fabbrica che impiega una cinquantina di dipendenti ed opera nel settore della carpenteria metallica e della lavorazione dell’acciaio.
«Apprendiamo dalla stampa dell’apertura in Serbia di un nuovo sito produttivo» si legge in una nota della segreteria generale.
«Ci fa piacere che la proprietà allarghi i sui orizzonti, ma ci preme chiarire che l’azienda da anni, nonostante ripetute sollecitazioni da parte nostra, non è stata disponibile a ragionare sulla stipula di un contratto aziendale e ad aumentare di un euro il ticket mensa fermo a quanto stabilito circa sette anni fa. L’azienda ha sempre sostenuto che non ci sono le condizioni economiche e produttive per un contratto integrativo. A questo punto viene spontaneo chiedersi se queste condizioni precarie valgono solo per i lavoratori di Atessa visti i milioni di investimenti in Serbia e visto che il lavoro non manca».
«È assurdo» prosegue la Fim-Cisl che teme un disimpegno della proprietà in Val di Sangro, «che i lavoratori di Atessa che sono stati i principali artefici del successo aziendale oggi non abbiano nemmeno un centesimo di premio di risultato e che gli venga negato un aumento di un euro di ticket che vale per l’azienda meno di mille euro al mese, mentre in Serbia si investono milioni di euro».
Il sindacato fa riferimento anche ad un «incidente di un certo rilievo» accaduto qualche settimana fa e che segue una serie di altri infortuni: «Auspichiamo che si verifichino eventuali responsabilità».
Ultima stoccata alla «sfilata di autorità regionali in Serbia»: «I politici si sono fatti dare garanzie che il lavoro continui a rimanere nel nostro territorio, si fanno dire quanto investono le aziende in Abruzzo?». La Fim-Cisl chiederà a breve un incontro con la direzione aziendale della Edil Steel. (d.d.l.)

