L’esempio M5s: in due anni restituiti 400mila euro
PESCARA. Oltre 400mila euro in due anni: è questa la cifra che i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno restituito ai cittadini abruzzesi dimezzando i loro stipendi, rinunciando alle...
PESCARA. Oltre 400mila euro in due anni: è questa la cifra che i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno restituito ai cittadini abruzzesi dimezzando i loro stipendi, rinunciando alle indennità, rendicontando le spese sostenute e restituendo i rimborsi non utilizzati. Una cifra che la dice lunga sulla concreta possibilità e sulla volontà di ridurre i costi della politica attuando una gestione di buon senso del denaro pubblico. «Se con i primi 133mila euro», spiegano i consiglieri regionale Marcozzi, Mercante, Pettinari, Ranieri e Smargiassi, «il M5S è riuscito a finanziare, finora, ben 29 aziende, pensate che cosa si sarebbe potuto fare per il lavoro degli abruzzesi, o per altre necessità della regione, con oltre 25 milioni di euro con l'approvazione della nostra legge sul taglio degli stipendi. E stesso destino ha avuto la proposta di legge sull'abolizione del doppio vitalizio per gli ex consiglieri regionali che avrebbe consentito un risparmio annuo di 500mila euro».

