La chiamata di Margareth
Suor Margareth, perché ha deciso di entrare in clausura? «Prima di ricevere la vocazione sognavo di sposarmi e di costruire una famiglia rallegrata dalla presenza di tanti bambini. A diciannove anni...
Suor Margareth, perché ha deciso di entrare in clausura?
«Prima di ricevere la vocazione sognavo di sposarmi e di costruire una famiglia rallegrata dalla presenza di tanti bambini. A diciannove anni ho ascoltato la predicazione della passione di Gesù e ho sentito il bisogno di donarmi a Dio».
Come trascorrete la vostra giornata in convento? «Preghiamo molto, lavoriamo e studiamo».
Come vi ponete di fronte alle nuove tecnologie come Internet?
«L’apertura al mondo attraverso internet per me è una cosa molto positiva; ci permette di comunicare con le persone fuori, consolarle se hanno bisogno e portare la nostra catechesi nel mondo».
Cosa rappresenta per lei questo raduno?
«E’ una esperienza unica e formativa perché arricchisce la nostra cultura». (a.di.fe.)

