La colletta alimentare per aiutare 29mila poveri

23 Novembre 2018

Domani 4mila volontari all’opera in 350 punti vendita in tutta la regione Servono cibo per bambini, olio, sughi, pelati, tonno, biscotti, riso e legumi

PESCARA. Sono 29.732 le persone assistite in Abruzzo dal Banco alimentare. Persone che a causa della loro condizione di povertà estrema, non sono in grado neanche di far fronte alle necessità quotidiane, come fare la spesa. Il dato è stato reso noto ieri, nel corso di una conferenza convocata per presentare la colletta alimentare che si svolgerà domani in 350 punti vendita della regione.
COSA SERVE. Chi vorrà potrà acquistare alimenti per l’infanzia, olio, sughi e pelati, tonno in scatola, riso, legumi, biscotti, tutti alimenti di cui c’è particolare bisogno in questa parte dell’anno. Tutto ciò che i cittadini abruzzesi vorranno donare finirà nel magazzino del Banco alimentare, l’organismo che assiste poveri e bisognosi attraverso una rete di enti come Caritas, associazioni di volontariato, parrocchie e via dicendo. L’iniziativa è stata presentata ieri da Luigi Nigliato, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo, e dall’assessore regionale alle politiche sociali, Marinella Sclocco.
22 ANNI DI SOLIDARIETÀ. Sono 22 anni che la Fondazione Banco alimentare promuove la raccolta. Il cibo donato verrà immediatamente distribuito ai 177 enti abruzzesi convenzionati con il Banco Alimentare, che assistono quotidianamente chi è in difficoltà, e andrà a integrare quello raccolto durante tutto l’anno dall’industria agroalimentare, dalla grande distribuzione organizzata, o proveniente dai canali solidali dell’Unione Europea: cibo buono ma destinato al macero in quanto eccedenza per ragioni commerciali o di errata etichettatura. Nell’intero 2017, in Abruzzo sono state ben 1.764 (di cui 193 dalla Colletta Alimentare 2017) le tonnellate di prodotti recuperate e donate da questa “catena della solidarietà” che fa parte della Rete Banco Alimentare.
RACCOLTA ON LINE. Quest’anno, per intercettare e coinvolgere il maggior numero di persone, sarà possibile aderire anche facendo la spesa online sulle piattaforme di alcune grandi catene di distribuzione. In Abruzzo i volontari saranno circa 4 mila, riconoscibili come sempre dalla pettorina gialla, espressione di varie realtà come le associazioni di alpini, carabinieri e bersaglieri ma anche protezione civile, volontariato, parrocchie e molto altro. «Purtroppo», commenta Nigliato, «la povertà oggi è fenomeno gravissimo e in crescita che richiede forti manovre strutturali ma anche e soprattutto forme di intervento e solidarietà immediate».
«In un momento storico di forti disparità sociali ed economiche, la lotta allo spreco alimentare gioca un ruolo decisivo», ha commentato l’assessore Sclocco. Per sostenere i costi di trasporto e stoccaggio degli alimenti donati il giorno della Colletta Alimentare dall’11 novembre è attivo (fino al 3 dicembre) l’sms solidale al numero 45582.