La Confartigianato al Tar contro Bankitalia
Il ricorso firmato da 30 risparmiatori. Giangiulli: Carichieti non doveva stare nel Salva banche
CHIETI. Sono 30 i risparmiatori che hanno sottoscritto il ricorso al Tar Lazio di Confartigianato Chieti contro Carichieti e Ministero dell’economia e delle finanze (Mef).
Rimasti con un pugno di mosche in mano grazie al Decreto salva banche, i trenta titolari di obbligazioni subordinate hanno deciso di aderire all’appello di Confartigianato che continua la sua battaglia per tutelare gli oltre 700 risparmiatori coinvolti nel caso Carichieti e chiama in causa la legittimità dell’operato di Bankitalia, dal commissariamento in poi.
La tesi dell’associazione di categoria, diretta da Daniele Giangiulli e presieduta da Francesco Angelozzi, è che l’istituto di credito di via Colonnetta non doveva andare a finire nel calderone del decreto Salva banche, perché dalle prime analisi degli ispettori di palazzo Koch erano venuti fuori soltanto problemi di management ma non grosse criticità dal punto di vista della situazione patrimoniale.
Mai si era parlato di possibilità di default o di dissesto.
Tant’è vero, sottolinea Confartigianato, che il commissariamento attivato per problemi di governance (art. 70 lettera A del Testo Unico Bancario) non è mai stato trasformato in quello per “grave deficit patrimoniale” (art. 70 lettera B TUB). E dunque, secondo questo ragionamento, Bankitalia ha più di qualcosa da spiegare alla marea di obbligazionisti che si sono visti azzerare i loro risparmi oppure congelarli in un fondo in attesa della vendita della nuova banca.
«Abbiamo raccolto le adesioni di 30 risparmiatori per la proposizione del ricorso al Tar Lazio, contro i provvedimenti della Banca d’Italia e del Mef con i quali sono state ridotte oppure congelate le obbligazioni subordinate ed è stata disposta la procedura di “risoluzione” della Carichieti», ha detto il direttore generale di Confartigianato Imprese Chieti, Giangiulli.
«I nostri legali, gli avvocati Giuseppe e Simone Di Tizio ed Ernesto Pagliaricci, hanno provveduto, giovedì scorso, a notificare il ricorso».
«Sono comunque 100 i risparmiatori che si sono affidati a Confartigianato e che nelle prossime settimane aderiranno ad altre azioni giudiziarie che abbiamo intenzione di mettere in campo», conclude Giangiulli.
Arianna Iannotti
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