La costa teatina non va Meglio il pescaturismo

13 Giugno 2015

Poche richieste a Fossacesia, nessuna attività a Vasto (al contrario che nel nuovo porto di Montenero in Molise). E così Ortona si dà alla gita sul peschereccio

VASTO. E com’è il mercato dei charter nautici lungo la costa teatina, la costa più vicina, cioé, a mete turistiche ambite come le Isole Tremiti, il Gargano, e comunque le isole croate più a sud?

Qui l’offerta è tutta da scoprire nel senso che c’è qualcosa, ma non sembra adeguata alla potenzialità del territorio.

Al porto turistico Marina del Sole di Fossacesia – struttura privata con 400 posti per imbarcazioni tra i 6 e 12 metri – spiegano che in questi ultimi anni solo sei sono state le prenotazioni pervenute per affitto barca, destinazione Isole Tremiti o per ammirare la costa dei trabocchi. «La nostra è una base naturalmente rivolta verso le Tremiti e votata al noleggio di imbarcazioni per la costa», afferma Riccardo Contento, amministratore della società la Darsena, « per la Croazia, non vi è mai stata alcuna richiesta. Inoltre», fa notare, «in questi tempi di crisi, il flusso turistico si è notevolmente ridotto, anche se si inizia a notare una certa ripresa. Fino a 3 anni fa erano i proprietari delle imbarcazioni custodite nel porto ad attraversare l’Adriatico destinazione Croazia, solo nei fine settimana».

A conferma di quanto i charter siano lontani basta scendere più giù ed arrivare nel porto di Vasto dove non risultano noleggiatori che affittano imbarcazioni a scopo turistico. «Alcuni impreditori con regolare licenza e relative autorizzazioni e imbarcazioni adeguate sono in Molise, a Montenero di Bisaccia, nel nuovo porto turistico di Marina Sveva», conferma il comandante del Circomare, Giuliano D'Urso. Il vicino Molise offre altre escursioni marine a Termoli.

Una variante al charter nautico è l’attività di pescaturismo. Famiglie, gruppi di amici, appassionati di mare, semplici esploratori della costa abruzzese, possono salire a bordo di un peschereccio adattato per l’occasione e trascorrere una giornata in mare abbinando alle bellezze dell'Abruzzo quelle delle tradizioni marinare con bagno e pranzo a bordo a base di pesce nel frattempo pescato.

Attività di questo tipo sono sorte lungo tutta la costa, da Giulianova a Pescara. A Ortona c’è l’imbarcazione Flying Fish, con il suo equipaggio formato da tre pescatori professionisti, a disposizione degli ospiti per far scoprire la Costa dei Trabocchi e le tecniche di pesca. Sì, perchè come sottolinea la rappresentante legale di questa attività, Paola D'Angelo, «la pescaturismo è un nuovo modo di esplorare il territorio offrendo la possibilità di far conoscere e vivere il mare, di apprendere le tradizioni marinare, gastronomiche e culturali».

Partendo dal porto Mandracchio di Ortona, si naviga fino a raggiungere la zona di pesca, si salpano le reti , si fa rotta verso sud per ammirare trabocchi e calette. L’escursione prosegue con bagno, pranzo preparato dall’equipaggio. I prezzi? Si va da 35 a 60 euro a testa, a seconda dell’orario e del periodo.

(hanno collaborato Paola Calvano, Linda Caravaggio e Alfredo Sitti)

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