La doppia delibera sblocca i rifiuti romani

29 Dicembre 2018

Andranno a Chieti e Aielli (Sulmona è esclusa). L’operazione costerà alla sindaca Raggi oltre 10 milioni

PESCARA . È ufficiale: sono 70mila le tonnellate di rifiuti indifferenziati che il Comune di Roma invierà nel 2019 negli impianti di Aielli e Chieti per il trattamento. Ieri la giunta regionale abruzzese guidata dal presidente vicario Giovanni Lolli, e a seguire l’omologo organismo laziale, hanno approvato le delibere che danno ufficialmente il via all’operazione, che alle casse del Comune capitolino costerà 10milioni e 240mila euro. Resta fuori l’impianto del Cogesa, a Sulmona, vista la diminuzione di 9mila tonnellate, rispetto al 2018, dei rifiuti da trattare. Sono 4 anni che l’Abruzzo lavora i rifiuti provenienti dalla Capitale, guidata dal sindaco Virginia Raggi. Nella delibera approvata ieri sono contenute tre sostanziali modifiche rispetto alle intese del passato. In primo luogo, in Abruzzo verranno svolte solo le operazioni relative al trattamento dei rifiuti indifferenziati, con totale esclusione delle attività di smaltimento. Dopo il trattamento, infatti, i rifiuti saranno trasportati in impianti di fuori regione per lo smaltimento. Si tratta di una quantità pari a circa il 25% dei rifiuti trattati. In secondo luogo, l’autorizzazione alla proroga fino al 31 dicembre del 2019 è riferita al conferimento di rifiuti urbani indifferenziati, limitatamente all’impianto pubblico di Aielli (di titolarità dell’Aciam Spa) e all’impianto privato di Chieti (della Deco Spa), rispettivamente per le quantità massime di 40.000 e 30.000 tonnellate. Il trattamento nell’impianto di Aielli costerà al Comune di Roma 146 euro a tonnellata (5 milioni e 840mila euro), e 130 euro (per un totale di 3,9 milioni) in quello di Chieti. La tariffa di compensazione, invece, porterà 350mila euro nelle casse della Regione Abruzzo, e altri 150.500 in quelle dei Comuni che ospitano gli impianti. Le risorse economiche andranno obbligatoriamente destinate a attività e interventi finalizzati alla riduzione, riuso, preparazione al riutilizzo, riciclo, rimozione di rifiuti abbandonati o depositati in modo incontrollato. L’Arta Abruzzo, infine, è stata incaricata di predisporre le opportune attività di controllo connesse ai conferimenti dei rifiuti urbani indifferenziati agli impianti individuati. «L’amministrazione regionale», si legge in una nota dell’assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio, Massimiliano Valeriani, ancora una volta garantisce una leale collaborazione al Comune di Roma per affrontare la gestione dei rifiuti urbani, soprattutto in questa fase critica. Ora auspichiamo una svolta da parte del Campidoglio». (a.bag)