La legge sulle guardie mediche il “piatto forte” del consiglio
L’AQUILA. Guardie mediche, il giorno della verità è arrivato. Il passaggio in quinta commissione precederà, questa mattina, l’inserimento, nell’ordine giorno del Consiglio regionale, della nuova...
L’AQUILA. Guardie mediche, il giorno della verità è arrivato. Il passaggio in quinta commissione precederà, questa mattina, l’inserimento, nell’ordine giorno del Consiglio regionale, della nuova legge, proposta da Pd e Forza Italia, che scongiurerà il salasso degli stipendi ai medici di Continuità assistenziale. Ma non tutto è scontato.
Il Movimento 5 Stelle, infatti, annuncia battaglia se non sarà inserito un proprio emendamento alla legge. Si tratta dell’articolo che dovrebbe annullare la delibera di giunta regionale, di luglio 2017, che ha dato il via libera al recupero di somme ingenti da parte delle Asl nei confronti degli ex medici di guardia abruzzesi, molti dei quali si sono visti richiedere anche 60/70mila euro da pagare a rate.
La richiesta di emendamento porterà come prima firma quella del consigliere 5 Stelle, Domenico Pettinari. Ma il forzista Mauro Febbo, che ha firmato la proposta di legge insieme al capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, e all’assessore alla Sanità del Pd, Silvio Paolucci, ha già dichiarato che l’emendamento dei pentastellati è inutile. E lo stesso afferma Paolucci. Lo scontro in aula è così assicurato. (c.r.)

