La Regione contro Ombrina: qui, mai distretti minerari

Via libera alla osservazioni sul progetto petrolifero davanti alla costa teatina Si mobilita San Vito mentre M5S organizza per domani un flash mob sulle spiagge
PESCARA. A quattro giorni dalla scadenza dei termini, la Regione ha deciso di andare contro il progetto di estrazione petrolifera della Medoilgas al largo della costa chietina, “Ombrina mare 2”. La giunta ha deliberato il ricorso per osservazioni alla procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via) a suo tempo attivata dal ministero dell'Ambiente. Il fascicolo della Regione sarà inviato lunedì dopo il completamento della procedura. La scadenza resta martedì 29.
«L'Abruzzo non è e non sarà mai trasformato in un distretto minerario», dice l'assessore all'Ambiente, Mario Mazzocca. A quanto sembra il fascicolo contenente le osservazioni è stato redatto con il contributo di strutture regionali e delle direzioni di Arta, Mario Negri sud e altri enti. Fra le motivazioni, compatibilità ambientale, paesaggistica, normativa e incongruenze tecniche del progetto. «Noi siamo contrari alla ulteriore perforazione del nostro mare», sottolinea Mazzocca, «faremo tutto quanto in nostro potere, andando se del caso anche oltre le nostre strette competenze, per difendere il sistema ambientale abruzzese e il processo di sviluppo sostenibile che stiamo riattivando, e lo faremo solo con atti concreti sia dal punto di vista amministrativo che politico».
Chi ha già depositato al ministero le osservazioni è l'amministrazione comunale di San Vito Chietino del sindaco Rocco Catenaro. In questo caso il ricorso porta la firma dell'ingegner Tommaso Giambuzzi, già redattore delle osservazioni all'epoca presentate in sede di Via, in collaborazione con l'avvocato Giustino Ciampoli del Foro di Milano in qualità di difensore dell'Ente nel vittorioso giudizio innanzi al Tar del Lazio. A detta dei tecnici incaricato il progetto della Medoilgas sulla piattaforma Ombrina «evidenzia diverse ed insuperabili carenze sia tecniche che amministrative». «Se si vuole nutrire la speranza di impedire questo sciagurato progetto è fondamentale che il fronte composto dai Comuni, dalla Provincia, dalla categorie di imprese e dalle diverse Associazioni resti compatto ed anzi possa trovare nel nuovo consiglio regionale un determinante alleato», dice il sindaco.
E contro Ombrina prosegue la battaglia di M5S. I consiglieri regionali, insieme al parlamentare Gianluca Vacca, hanno organizzato per domani a mezzogiorno, un flash mob su tutte le spiagge abruzzesi. (cr.re.)

