La Regione contro Snam e progetto Bomba

31 Dicembre 2017

PESCARA. «Due importanti provvedimenti a tutela dell’ambiente e del territorio regionale». Così l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci commenta le ultime due delibere dell’anno assunte dalla Giunta...

PESCARA. «Due importanti provvedimenti a tutela dell’ambiente e del territorio regionale». Così l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci commenta le ultime due delibere dell’anno assunte dalla Giunta regionale. La prima ha conferito l’incarico legale a tutela degli interessi dell’Amministrazione regionale, per la proposizione del ricorso al Tar Lazio per l’annullamento, previa sospensiva, della delibera del Consiglio dei Ministri che ha dato parere positivo al progetto per la costruzione e l’esercizio della centrale di compressione gas di Sulmona proposto dalla Snam Rete Gas. Con la seconda la Regione Abruzzo richiede al Ministero dello Sviluppo economico di annullare il Permesso di ricerca “Monte Pallano” e conseguentemente dichiarare improcedibile l’istanza di concessione “Colle Santo" e i relativi procedimenti autorizzativi in corso sul lago di Bomba. «L’intervento proposto dalla società Snam a Sulmona», spiega Paolucci, «è per il territorio e per le popolazioni residenti inutile quanto dannoso ed espone ad un elevato rischio non soltanto il territorio ed il patrimonio naturale della Regione, che ne verrebbero irrimediabilmente devastati, ma anche e soprattutto la sicurezza delle popolazioni locali, considerata la pericolosità dell’area interessata dalla proposta progettuale, caratterizzata da un forte rischio sismico».
Proprio per la delicatezza dell’argomento sia sul piano sociale che su quello ambientale-culturale, la Giunta ha ritenuto di incaricare per il ricorso al Tar, oltre agli avvocati regionali Stefania Valeri e Marianna Cerasoli, anche l’avvocato Vincenzo Cerulli Irelli.