La Regione finanzia i giovani disoccupati

20 Novembre 2018

PESCARA. Sono 372 le domande presentate per accedere alla fase B del bando Vocazione Impresa della Regione Abruzzo che eroga contributi ai disoccupati che decidono di aprire un'attività...

PESCARA. Sono 372 le domande presentate per accedere alla fase B del bando Vocazione Impresa della Regione Abruzzo che eroga contributi ai disoccupati che decidono di aprire un'attività imprenditoriale. Il bando nasce con l'obiettivo di finanziare, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, i progetti di impresa più validi, a sostegno dei quali vengono forniti servizi di assistenza e tutoraggio per il primo anno d’attività. Per la prima fase A, relativa ai servizi ante creazione di impresa, sono state presentate 802 domande e ammesse 686. Gli aspiranti imprenditori, che hanno avuto accesso alla fase A, hanno partecipato negli ultimi mesi ad un corso di accompagnamento alla piccola impresa portato avanti da Abruzzo Sviluppo, nel corso del quale hanno preso forma e sostanza l'idea imprenditoriale e il business plan della nuova attività imprenditoriale. Con la richiesta di accesso alla fase B, il progetto imprenditoriale dei candidati verrà esaminato da una commissione tecnica di valutazione che avrà il compito di decidere se finanziare l'iniziativa e indicarne l'importo. Gli esiti della commissione di valutazione saranno resi noti nei primi mesi del nuovo anno. Il bando Vocazione Impresa prevede finanziamenti a fondo perduto fino al 90% della spesa ammissibile, per un massimo di 36mila euro per le nuove imprese artigiane, 22,5 mila euro per il commercio, 18 mila per i servizi e 9mila per i professionisti. Sono ammessi a finanziamento le nuove micro e piccole medie imprese del settore privato da avviare in forma individuale, societaria e cooperativistica, oppure i nuovi studi professionali, singoli e associati. (c.s.)