La Regione preme sull’alternanza scuola-lavoro
PESCARA. All'interno dei percorsi di istruzione e formazione professionale triennali e quadriennali si sperimenta l'alternanza scuola-lavoro (sistema duale). Questa modalità dovrebbe consentire di...
PESCARA. All'interno dei percorsi di istruzione e formazione professionale triennali e quadriennali si sperimenta l'alternanza scuola-lavoro (sistema duale). Questa modalità dovrebbe consentire di mettere in campo, nel biennio formativo 2015/2017, misure tese a promuovere, in maniera innovativa, la formazione dei giovani e a favorire la transizione dal mondo della scuola a quello del lavoro, favorendone l'occupabilità.
Nel merito la sperimentazione permette, assolvendo anche all'obbligo di istruzione e formazione, da una parte, di conseguire, all'interno dei percorsi formativi (IeFP), titoli di studio, ovvero la qualifica per i percorsi triennali e il diploma per quelli quadriennali; dall'altra, di rilanciare l'apprendistato di Primo livello, per la qualifica e il diploma professionale, e di Terzo livello per l'alta formazione e la ricerca.
Per l'avvio del “sistema duale” la Regione ha sottoscritto un protocollo con il sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche Sociali, Luigi Bobba. L'ammontare delle risorse destinate all'Abruzzo per l'attuazione della fase sperimentale è di 431.980mila euro per l'anno 2015, mentre per il 2016 l'ammontare delle risorse dev’essere definito con successivo decreto ministeriale.
Le risorse erogate nell'ambito della sperimentazione andranno ad a quelle utilizzate dalla nostra regione nei percorsi di istruzione e formazione professionale con la programmazione 2015, pari ad ulteriori 938.983mila euro. La sperimentazione del sistema duale è stata preceduta da un accordo in sede di Conferenza permanente Stato/Regioni e rappresenta uno degli strumenti attuativi della “Riforma della Buona Scuola” e del “Jobs Act”.

