La Regione scommette sui grandi eventi

Pronti 517mila euro: in corsa tra gli altri Perdonanza, Mastrogiurato, Giostra Cavalleresca, Pescara Jazz e presepe vivente
L’AQUILA . Serviranno a sostenere la realizzazione di grandi eventi, organizzati da enti pubblici o istituzioni private, purché senza fini di lucro, ma che sono parte del programma di iniziative che fanno comunque capo alla Regione.
Sono i 517mila euro contenuti nella delibera che domani andrà all’attenzione della Giunta regionale, su proposta dell’assessore con delega alla cultura, Mauro Febbo, e che verranno utilizzati per grandi iniziative in grado di far conoscere fuori dai confini regionali le potenzialità dell’Abruzzo, anche in chiave turistica (altra delega detenuta da Febbo). Lo stanziamento segue i due milioni impegnati nei giorni scorsi per le attività culturali.
L’ELENCO. Il bando è rivolto ai grandi eventi come la Perdonanza Celestiniana che si svolge all’Aquila; il Mastrogiurato di Lanciano, la Giostra Cavalleresca di Sulmona e il festival Pescara Jazz. Nell’elenco, inoltre, lo Spoltore Ensemble, il premio nazionale Benedetto Croce e quello dedicato a Rocky Marciano, “Una poltrona per Te...Ramo”, la Settimana Tostiana e il Presepe vivente di Rivisondoli.
«Attraverso questo provvedimento», dice Febbo, «adottiamo un programma di eventi di carattere umanitario, culturale, sportivo, artistico, scientifico e sociale. Oggi è fondamentale portare avanti e sviluppare ancora di più gli eventi specifici per valorizzare il patrimonio culturale, storico, artistico e letterario. Infatti con questa delibera stanziamo dei fondi specifici per la promozione e il sostegno della storia e delle tradizioni artistiche e culturali abruzzesi. In Abruzzo abbiamo eventi eccezionali che sono ormai delle eccellenze che riescono a promuovere il territorio fuori dai confini regionali».
IL TEMPO STRINGE. L’assessore Febbo ha chiesto alla struttura regionale «di accelerare la pubblicazione dei bandi, poiché», ha aggiunto, «gli organizzatori degli eventi devono avere la certezza dei fondi per programmare in tempi certi le attività che oggi hanno un valore storico e di promozione turistica e culturale. Dal mese di aprile a oggi, in sette mesi circa, abbiamo stanziato più di due milioni e mezzo. La cultura in Abruzzo è fonte di turismo ed economia (e non solo), e questa maggioranza di Governo regionale intende voltare pagina e sviluppare manifestazioni ed eventi di spessore a carattere regionale e nazionale e, sopratutto, capaci di sviluppare cultura e turismo, proponendosi come volano dell'economia. Pertanto», conclude Febbo, «sarà mia premura e impegno arrivare dal prossimo anno a far uscire in anticipo i bandi rivolti al mondo culturale, così da promuovere e sostenere quelle tante e belle iniziative che sono eccellenze culturali ed attrattive».
GLI OBIETTIVI. Nella delibera viene specificato che i contributi non rientrano nel campo di applicazione della disciplina europea degli aiuti di Stato. Si tratta di contributi finalizzati alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico artistico e letterario, alla crescita culturale del territorio e, in particolare, delle zone svantaggiate, alla promozione e sostegno della storia e delle tradizioni artistiche che sono proprie del territorio abruzzese.
Il dipartimento dello sviluppo economico e del turismo della Regione ha già dato il proprio parere favorevole.
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