La Regione va in cantina Ecco a chi darà 2 milioni
PESCARA. Nuovi punti vendita, l'avvio di attività di e-commerce, l'acquisto di botti, barrique e nuovi mezzi per la movimentazione interna: finiscono in gran parte qui gli investimenti che intendono...
PESCARA. Nuovi punti vendita, l'avvio di attività di e-commerce, l'acquisto di botti, barrique e nuovi mezzi per la movimentazione interna: finiscono in gran parte qui gli investimenti che intendono effettuare 78 cantine e società agricole abruzzesi con l’aiuto della Regione. Circa due quinti della spesa complessiva prevista ((5.167mila euro) rientrano nel piano regionale dell'Ocm Vino (Organizzazione Comune del Mercato) varato dall’assessorato all’Agricoltura. Si tratta in totale di quasi 2 milioni di euro (1 milione 944mila euro, per la precisione) destinati all’acquisto di attrezzature le quali non rientrerebbero altrimenti nella lista degli investimenti effettuabili con il più corposo Programma di sviluppo regionale (Psr).
La graduatoria di cantine e società agricole è pubblicata nella tabella accanto. Su 5milioni 167mila euro di spesa complessiva, sono stati richiesti contributi pari a 2 milioni 67mila euro quindi quasi completamente coperti dal milione 944mila euro della Regione.
«Con questi fondi le cantine avranno la possibilità di migliorare la loro produzione vinicola», precisa l’assessore regionale Dino Pepe, «il settore vitivinicolo è d’altra parte un settore cruciale per la nostra economia e questi fondi rappresentano una risorsa per sostenere anche la crescita e l'occupazione, garantendo maggiore produttività e migliori prodotti, secondo gli obiettivi previsti dal programma comunitario».
Al primo posto della graduatoria c’è il Consorzio Citra che a fronte di una spesa di 301mila euro ha richiesto un contributo di 120mila euro circa ottenendone 119mila. Altro grosso investimento è quello della Colle Moro (al quarto posto della classifica con 235mila euro di spesa e contributi per 80mila euro) seguito da quello della Società cooperativa “Progresso agricolo” (sesto posto con 220mila euro di spesa, contributi per 80mila euro).
Adesso la prossima scadenza del settore vino è il 4 luglio del bando giovani .(cr.re.)
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