«La riforma va cambiata»

CHIETI. Non piace a molti sindaci la riforma degli ambiti sociali presentata nei giorni scorsi al direttivo Anci Abruzzo (l’associazione nazionale dei sindaci) dall’assessore regionale al Sociale...
CHIETI. Non piace a molti sindaci la riforma degli ambiti sociali presentata nei giorni scorsi al direttivo Anci Abruzzo (l’associazione nazionale dei sindaci) dall’assessore regionale al Sociale Marinella Sclocco. La riforma, che ricalca il testo varato e poi accantonato della giunta Del Turco, riduce gli ambiti da 35 a 24 facendoli coincidere con i distretti sanitari.
In una nota inviata a tutti i sindaci abruzzesi dal primo cittadino di Chieti Umberto Di Primio, vicepresidente dell’Anci nazionale, si sottolinea che «dai documenti messi a nostra disposizione, è emerso come dalla zonizzazione effettuata dagli uffici regionali, le aree così disegnate creerebbero degli ambiti eterogenei, mettendo insieme tra loro comuni, in alcuni casi, nemmeno confinanti».
Di Primio ha invitato di conseguenza i colleghi a «trasmettere tempestivamente le osservazioni al presidente dell’Anci Abruzzo Luciano Lapenna» il quale, ha aggiunto il sindaco di Chieti, «ha già dato la sua piena disponibilità a rappresentarle all’assessore Sclocco».
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