La scelta di Valentina dall’Abruzzo a Parigi

1 Aprile 2016

Laureata di filosofia a Chieti, Di Pietro svolge il suo tirocinio al centro Le Basic «Mi occupo di responsabilità sociale dell’impresa. Un’esperienza entusiasmante»

PESCARA. Per Valentina Di Pietro è proprio il caso di dire Parigi val bene una messa! Perché arrivata nella capitale francese per la firma del progetto di stage di Garanzia Giovani, dall'oggi al domani, si è vista posticipare la data d'inizio del tirocinio, prevista per il primo novembre, al primo febbraio 2016. L'azienda che doveva accoglierla ha cambiato idea sul suo stage a causa di problemi interni e le avrebbe fatto perdere la possibilità di partecipare al programma Garanzia Giovani. «Io, però» ci spiega Valentina «non mi sono arresa di fronte all'evidenza di essere all'estero senza uno stage, senza un lavoro: ho trascorso un mese e mezzo a Parigi (completamente a mie spese e facendo tanti sacrifici) alla ricerca attivissima di un nuovo tirocinio e finalmente questa volta sono arrivata fino in fondo, alla firma della convenzione e allo stage vero e proprio…non potevo perdere un'occasione così preziosa!».

La giovane di Città Sant'Angelo, laureata in Filosofia all'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti, ora svolge il suo tirocinio presso un centro di consulenza parigino, Le Basic, che si occupa di informare la cittadinanza, effettua divulgazione scientifica e conduce ricerche per conto di Ong. In particolare sta cooperando ad una ricerca volta ad analizzare le politiche di Responsabilità Sociale d'Impresa delle multinazionali agroalimentari che operano nei Paesi in via di sviluppo: «Sono veramente soddisfatta perché svolgo un lavoro in linea con i miei studi e le mie inclinazioni e sono circondata da persone appassionate del loro mestiere, con una grande esperienza e dalle quali ho molto da apprendere».

Dopo un Diploma di Maturità in Scienze Sociali, presso l'Istituto "B. Spaventa" di Città Sant'Angelo, la scelta di intraprendere gli studi in filosofia.

«L'immatricolazione alla "D'Annunzio» è stata una preferenza consapevole proprio perché l'ateneo abruzzese offriva, unico in Italia, un corso di Laurea Magistrale con una formazione ibrida tra filosofia ed economia, più rispondente alle sfide odierne del mondo del lavoro. Poi però, negli anni successivi, quel corso “ibrido” era stato soppresso a causa della riforma universitaria e alla carenza di iscritti. Mi sono laureata in Scienze Filosofiche, scegliendo comunque l'indirizzo economico, che mi ha permesso di trascorrere il biennio della laurea magistrale tra filosofia ed economia, filosofia teoretica e gestione aziendale, filosofia morale e marketing,… i miei binomi preferiti! Ho scelto di fare una tesi di laurea sperimentale ed ho avuto l'eccezionale possibilità di svolgere le ricerche in un periodo di stage extracurriculare, durato sei mesi, nel sud della Francia presso l'Università SupAgro di Montpellier».

Superfluo dire che la scelta di un tirocinio formativo con Garanzia Giovani a Parigi sia scaturita dalla precedente formazione in Francia. Ma non è stato facile arrivarci. «Intraprendere questo percorso ha richiesto tutte le mie energie poiché quando ho cominciato a chiedere informazioni presso diversi Centri per l'impiego, ho incontrato persone poco informate che non erano in grado di rispondere alle mie domande. Ma io non ho desistito e sul mio cammino ho incontrato anche persone appassionate al loro lavoro che mi hanno aiutata come l'avvocato Alba La Barba della Regione Abruzzo o Stefania Moretta che lavora presso Ali Spa, il mio soggetto promotore. Mi sono fatta carico di tradurre la documentazione in francese e di collaborare con gli altri enti coinvolti per verificare che tutte le procedure fossero "ben fatte": essendo il mio uno dei primi tirocini transnazionali che veniva attivato, si sentiva nell'aria quella sorta di incertezza legata ad una cosa nuova. Et maintenant je suis là…».