La Superiora suor Mariangela
Suor Mariangela perché ha deciso di entrare in clausura? «Insegnavo educazione fisica e cercavo la mia strada. Per tre anni dalla chiamata dissi no al Signore. Non volevo far soffrire la mia...
Suor Mariangela perché ha deciso di entrare in clausura?
«Insegnavo educazione fisica e cercavo la mia strada. Per tre anni dalla chiamata dissi no al Signore. Non volevo far soffrire la mia famiglia e i miei amici. Un giorno lessi un brano del Vangelo che parla del giovane ricco che rifiutò la chiamata di Gesù e se ne andò triste. Allora decisi che non volevo vivere tutta la mia vita da persona triste. Per me era chiaro che il Signore mi invitata a lasciare tutto per trovare la vera felicità. E così è stato in tutti questi anni. A ventisette anni lasciati tutto e mi chiusi nel monastero passionista all’ombra della Santa casa a Loreto».
Come trascorrete la vostra giornata in convento?
«La nostra è una vita intensa, con alcuni sacrifici; abbiamo rinunciato a tante cose buone, ma la nostra vita è serena, gioiosa, scandita da un orario molto intenso».
Come vi ponete di fronte alle nuove tecnologie che possono collegare in tempo reale tutto il mondo?
«Abbiamo internet che all’inizio ci è servito per comunicare rapidamente con le monache in Indonesia. Successivamente l’abbiamo usato anche per diffondere la nostra esperienza contemplativa».
Cosa direbbe a una ragazza che vuole diventare suora?
«Innanzitutto di farsi accompagnare da un padre spirituale per poter discernere bene la propria decisione. Poi avere il coraggio di decidere per il proprio futuro e deve essere una decisione dettata solo dall’amore per il Signore e non dettata da delusioni o altro». (a.di.fe.)

