La Walter Tosto rileva e salva Maraldi

6 Novembre 2019

Il gruppo teatino con 1.100 dipendenti acquista le storiche officine romagnole, un marchio nel settore petrolchimico

CHIETI . Officine Maraldi entra nella galassia del gruppo Walter Tosto. L'azienda teatina ha perfezionato l'acquisizione di uno dei marchi più rinomati del Made in Italy, con sede a Bertinoro (Cesena), riconosciuto dai maggiori player del petrolchimico per la capacità di operare su elevati volumi, la precisione e la qualità dei prodotti realizzati. Un'espansione del perimetro industriale che ha già portato la Walter Tosto ad acquisire, nel 2001, il marchio Bosco Industrie Meccaniche e, tre anni fa, la società Belleli Energy Cpe, importante realtà storica della caldareria.
L'ultima operazione, in ordine di tempo, riguarda le storiche Officine Maraldi, fondate nel 1947, che per oltre settant’ anni ha operato nel settore della caldareria petrolchimica, esportando i propri apparecchi a pressione in tutto il mondo.
UN NUOVO BRAND. «Entrare nel raggio d'azione del gruppo Tosto rappresenta l’opportunità unica di rafforzarsi e amplificare le potenzialità d'impresa», ha dichiarato Luca Tosto, Ceo della Walter Tosto Spa, «Intendiamo dare nuova vita ad uno storico marchio italiano che gode di una eccellente reputazione internazionale, fornendo un vero valore sociale all’Italia».
«La Maraldi può vantare una lunga e consolidata esperienza internazionale, soprattutto nel settore dello stoccaggio di gas e dei serbatoi criogenici: per questo, intendiamo sfruttare le numerose sinergie con le aziende del gruppo Tosto che, dall’altro lato, beneficeranno del valore aggiunto del brand appena acquisito».
Era il 1962 quando la “Maraldi” si fece spazio sui mercati internazionali. Ancor prima, nell’immediato dopoguerra, i prodotti dell'azienda che lavorava recipienti di stoccaggio destinati ai derivati del petrolio, e serbatoi a bassa temperatura, avevano trovato spazio nel settore della carpenteria petrolchimica.
LE ACQUISIZIONI. La strategia del Gruppo Tosto, leader nella realizzazione di apparecchi in pressione per l’industria chimica, petrolchimica, oil e gas ed energia, punta «a riportare al valore perduto i brand storici del Made in Italy».
Nel 2001 ha inglobato il marchio Bosco Industrie Meccaniche, colosso della metalmeccanica italiana con un bagaglio di esperienza centennale alle spalle; nel 2016 "Belleli Energy Cpe", una realtà storica della caldareria, che oggi fattura 70 milioni di euro e conta 320 dipendenti. «Operazioni che portano valore aggiunto», spiega Tosto, «creando un travaso di esperienze e know how che va a vantaggio competitivo di tutto il Gruppo». E in questa linea imprenditoriale si inserisce l'acquisizione del marchio delle storiche Officine Maraldi, fallite nel 2017 e andate all'asta a marzo scorso.
GRUPPO TOSTO. La Walter Tosto rappresenta una galassia con più di 1.100 dipendenti in tutta Europa e fa registrare ottime performance gestionali. Il 2018 si è chiuso con un giro d’affari consolidato di circa 170 milioni di euro e un Ebitda importante.
«Lo standard competitivo», conclude il Ceo dell'azienda, Luca Tosto, «si deve, soprattutto, agli investimenti costanti in ricerca e sviluppo, che rappresentano il core business della strategia aziendale, al quale ogni anno sono destinati oltre 5 milioni di euro. Con un'attenzione importante all'innovazione tecnologica, abbinata al desiderio di dare nuova forza ad ogni singolo marchio, e con acquisizioni che portano valore aggiunto».