L’Abruzzo affascina gli stranieri. E crescono gli acquisti delle case

20 Giugno 2026

Il principale mercato negli Usa ma crescono le richieste da Regno Unito, Germania, Canada e Belgio. Le abitazioni più richieste? Quelle indipendenti, immerse nella natura. Il Chietino detiene il primato

L’AQUILA. Sempre più stranieri acquistano casa in Abruzzo. La qualità della vita, le aree naturali, la bellezza dei borghi affascinano soprattutto gli americani. Molte richieste arrivano anche da Regno Unito, Germania, Canada e Belgio. C’è chi sogna un casale immerso nel verde delle colline teatine, chi sceglie un appartamentino al mare e chi preferisce una seconda casa in uno dei tanti borghi dei parchi naturali abruzzesi, immersi nella quiete della natura. A fare da traino sono anche i prezzi accessibili degli immobili immessi sul mercato.

Il quadro emerso durante l’evento formativo organizzato da Fiaip Chieti, che ha visto la partecipazione di Gate-away.com con un focus dedicato alle nuove tendenze degli acquirenti esteri, alle opportunità per le agenzie immobiliari locali e all’analisi del mercato provinciale abruzzese, sorprende per l’interesse degli acquirenti internazionali verso l’Abruzzo, che continua a crescere e apre nuove opportunità per il territorio e per gli operatori immobiliari locali. Con l’occasione, Gate-away.com, portale immobiliare italiano dedicato esclusivamente agli acquirenti internazionali, ha presentato un approfondimento pratico sul mercato immobiliare abruzzese. L’analisi ha preso in esame dati, trend e opportunità operative per le quattro province, con l’obiettivo di aiutare gli agenti a intercettare una clientela estera sempre più attiva e qualificata.

«L’incontro è stato promosso per offrire ai colleghi l’opportunità di approfondire il mercato immobiliare internazionale e comprenderne le potenzialità, gli strumenti operativi e le corrette modalità di approccio professionale», ha dichiarato il presidente provinciale Fiaip Chieti, Giuseppe Bianco, «la clientela estera rappresenta, oggi, una concreta opportunità di sviluppo per il nostro settore, ma richiede competenze specifiche, preparazione e aggiornamento continuo. In un contesto in cui non mancano fenomeni di improvvisazione e abusivismo, è fondamentale valorizzare il ruolo dell'agente immobiliare abilitato, formato e associato Fiaip, capace di garantire professionalità, trasparenza e tutela del cliente».

Secondo i dati illustrati durante l’evento, l’Abruzzo si conferma tra le regioni italiane più apprezzate dagli acquirenti esteri, posizionandosi al settimo posto a livello nazionale. A trainare la domanda sono, soprattutto, i territori autentici, i piccoli borghi e le aree naturali, con un interesse crescente verso il Parco nazionale d’Abruzzo e le zone interne della regione. Gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato di riferimento, seguiti da Regno Unito, Germania, Canada e Belgio.

La richiesta si concentra, soprattutto, su case indipendenti, case di campagna e immobili immersi nella natura, con prezzi ancora estremamente competitivi rispetto ad altre regioni italiane. Su scala provinciale, il Chietino continua a rappresentare il principale polo di interesse internazionale con il 43,79% delle richieste sul totale a livello regionale, grazie a borghi come Fraine, Celenza sul Trigno e Roccaspinalveti. L’area è particolarmente attrattiva per chi cerca autenticità e accessibilità economica.

Il valore medio degli immobili richiesti si attesta, infatti, a 92.370 euro mentre la fascia di prezzo più ricercata è quella tra 0 e 100mila euro, che rappresenta il 76,98% del totale. La provincia di Pescara si distingue, invece, per una domanda più orientata verso immobili immersi nella natura e nei contesti collinari, con Penne e Caramanico Terme tra le località più richieste. Qui, cresce l’interesse per case indipendenti, casolari e abitazioni legate a uno stile di vita slow. Il valore medio degli immobili richiesti si attesta a 124.349 euro, mentre la fascia di prezzo più ricercata è quella tra 0 e 100mila euro, che rappresenta il 62,84% del totale.

Nel Teramano emerge con forza il ruolo di Atri, che da sola concentra oltre un quarto delle richieste provinciali, mentre località come Castilenti, Cermignano e Isola del Gran Sasso intercettano una domanda internazionale sempre più orientata verso la campagna autentica e i ritmi lenti della vita rurale. Il valore medio degli immobili richiesti si attesta a 157.943 euro; la fascia di prezzo più ricercata, fino a 100mila euro, rappresenta il 52,3% del totale.

Significativo anche il dato della provincia dell’Aquila, che registra la crescita delle richieste più importante a livello regionale (+14,31%). Località come Castelvecchio Subequo, Roccacasale, Castel di Ieri, San Benedetto in Perillis, Ofena e Sulmona stanno attirando un numero crescente di acquirenti internazionali grazie ai prezzi accessibili e al forte legame con il paesaggio montano e i borghi storici. In questo caso, quasi il 90% delle richieste si concentra nella fascia sotto i 100mila euro. Il valore medio degli immobili richiesti si attesta a 60.497 euro; la fascia di prezzo più ricercata rappresenta l’87,67% del totale.

«L’Abruzzo rappresenta oggi una delle regioni italiane con il più alto potenziale di crescita nel mercato immobiliare internazionale», sottolinea Mauro Caruso, responsabile commerciale di Gate-away.com, «gli acquirenti esteri cercano territori autentici, sostenibili e accessibili dal punto di vista economico. In questo scenario le agenzie immobiliari locali hanno un’opportunità concreta di sviluppo professionale». L’evento Fiaip ha rappresentato un momento di formazione e confronto dedicato agli operatori del territorio, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici e una visione aggiornata delle opportunità offerte dal crescente interesse internazionale verso il mercato immobiliare abruzzese.

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