Gli abruzzesi credono nella paghetta

19 Giugno 2026

Lo studio: sei famiglie su dieci la considerano utile per l’educazione dei figli

PESCARA. Altro che abitudine superata: la paghetta sembra essere uno strumento ancora attuale nelle famiglie in Abruzzo. Per 6 abruzzesi su 10 (64%) rappresenta infatti tuttora un mezzo efficace per responsabilizzare i figli sul valore e sull’uso del denaro e per introdurli alla cultura del risparmio. È quanto evidenzia l’ultima indagine dell’Osservatorio Sara Assicurazioni. Accanto a questa, emergono anche altri metodi ritenuti utili per favorire consapevolezza ed educare i più giovani sull’argomento, come coinvolgerli nelle spese quotidiane (30%) e affidare loro fin da subito piccole somme da gestire in autonomia (24%). Un ulteriore 30% sottolinea inoltre l’utilità del tradizionale salvadanaio come strumento educativo che permette di familiarizzare sui concetti della pianificazione e dell’accantonamento dei risparmi.

Nonostante queste pratiche, tuttavia, l’educazione finanziaria in famiglia incontra ancora diversi ostacoli. Il 42% degli abruzzesi vede infatti ragazzi e ragazze, soprattutto quando molto giovani, in vari casi non sufficientemente pronti a gestire il denaro e il 25% teme che possano attuare comportamenti impropri. Un ulteriore 8% evidenzia inoltre come l’argomento sia spesso difficile da affrontare in famiglia, perché ancora percepito come un tabù.

Guardando al futuro economico delle nuove generazioni, nonostante la maggioranza degli abruzzesi veda incertezza all’orizzonte, oltre 6 su 10 si dichiarano propensi a investire per il futuro dei propri figli. Tra i principali obiettivi vi sono la volontà di aiutarli a sostenere il loro percorso di studi (37%), proteggerli dagli imprevisti (37%) e affrontare un mercato del lavoro incerto (36%), potendo contare su un proprio capitale. Tra le motivazioni emerge anche il costo della vita sempre più elevato, indicato dal 31% degli intervistati. Questa propensione si traduce in scelte di risparmio ben definite: il 32% dei rispondenti indica nelle polizze vita e per il risparmio le opzioni cui guarderebbe per rendere più sicuro il futuro economico dei figli. Seguono il libretto di risparmio (22%) e l’investimento nel mattone (12%).

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