Lavoro domestico, parte il “Cassetto previdenziale”

22 Gennaio 2018

Da pochi giorni il nuovo servizio è disponibile sul sito dell’Inps. Accedendovi il datore di lavoro potrà controllare la situazione relativa al prestatore d’opera

Il rapporto di lavoro domestico subordinato ha per oggetto una prestazione continuativa rivolta alle esigenze della vita familiare sia di un datore di lavoro singolo sia di un gruppo familiare (coabitazione) ovvero di una comunità religiosa o militare (vincolo associativo senza scopo di lucro); l’attività viene svolta nell’abitazione del datore di lavoro o del familiare destinatario della prestazione assistenziale.
Il prestatore di lavoro è il soggetto in età da lavoro, cioè 16 anni compiuti con l’obbligo scolastico assolto.
La legge n. 339 del 1958 definisce gli addetti ai servizi personali domestici come i “lavoratori di ambosessi che prestano a qualsiasi titolo la loro opera per il funzionamento della vita familiare sia che si tratti di personale con qualifica specifica, sia che si tratti di personale adibito a mansioni generiche”.
IL CASSETTO. Dal 29 dicembre 2017 è disponibile il nuovo Cassetto Previdenziale del Lavoro Domestico.
Il servizio del nuovo cassetto Inps è riservato ai datori di lavoro domestico e rientra nel processo di miglioramento della comunicazione che l’Inps, grazie all’utilizzo del canale telematico, intrattiene con il contribuente, sia in termini di efficacia amministrativa sia in termini di efficienza.
L’utilizzo del canale telematico semplifica e facilita notevolmente l’attività demandata ai processi di back office relativi agli adempimenti amministrativi interni dell’Inps, favorendo nello stesso tempo una più efficace assistenza e consulenza specialistica e un miglioramento complessivo della qualità dei servizi.
Il Cassetto Previdenziale del Lavoro Domestico nasce dall’esigenza di facilitare i soggetti contribuenti nella consultazione dei dati contenuti negli archivi dell’Istituto, fornendo una situazione chiara e complessiva delle informazioni inerenti la propria posizione previdenziale; inoltre ha l’obiettivo di raccogliere e proporre in modo organico tutte le informazioni inerenti il lavoro domestico attraverso una grafica totalmente rinnovata.
La versione attuale fornisce un quadro completo delle informazioni riferite ai dati dei rapporti di lavoro e ai dati anagrafici e di recapito dei soggetti coinvolti, compresi gli eventuali soggetti delegati.
Nei primi mesi del 2018 il Cassetto Previdenziale del Lavoro Domestico sarà implementato con la funzionalità della “Comunicazione Bidirezionale” e sarà resa disponibile la procedura che permetterà di fissare un appuntamento con un esperto di sede per risolvere eventuali anomalie nella posizione previdenziale.
Nella fase di transizione al nuovo strumento quale unico canale di accesso, continuano a rimanere attive tutte le funzionalità a favore dei datori di lavoro domestico già presenti sul sito internet dell’Istituto.
COME SI ACCEDE.
Il “Cassetto Previdenziale per il Lavoro Domestico” è disponibile per gli utenti in possesso del profilo “Cittadino” a partire dal portale Inps www.inps.it - servizi per tipologia di utente “Aziende, enti e datori di lavoro” - sezione “Datori di lavoro domestico”. Nella sezione dedicata al lavoro domestico le nuove funzioni sono disponibili sotto la voce “Cassetto previdenziale LD”.
L’applicazione è consultabile anche attraverso diversi dispositivi mobile e fissi (cellulari, tablet, pc).
Una volta effettuato l’accesso, il datore di lavoro potrà:
1. Consultare i dati anagrafici del datore di lavoro che sono registrati negli archivi centrali dell’Inps;
Se il datore di lavoro ha conferito delega ad un consulente/commercialista o associazione datoriale, il Cassetto Previdenziale per il Lavoro Domestico esporrà la relativa anagrafica dando modo di consultare i dati anagrafici dell’intermediario delegato dal datore.
2. Ricercare e consultare in dettaglio i rapporti di lavoro in stato Attivo, Cessato, In verifica presso la sede, Respinto, Annullato presenti negli archivi dell’Istituto relativi agli ultimi cinque anni.
3. Consultare i pagamenti versati o da versare dal datore negli ultimi cinque anni contributivi. Saranno consultabili i pagamenti in stato: incassato, incassato in lavorazione, da effettuare, da Recupero Crediti o di cui è stata richiesta sospensione.
4. Accedere direttamente alla home page del sito per la gestione dei pagamenti (portale dei pagamenti)
5. Accedere direttamente alla home page del sito per la gestione del lavoro domestico
6. Consultare le comunicazioni inviate o da inviare all’INPS (Funzionalità per ora non attiva)
7. Gestire la comunicazione e gli appuntamenti verso la sede Inps (Funzionalità per ora non attiva).
A cura di
Stefano Caranfa
Direzione regionale
INPS Abruzzo
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