Le associazioni ambientaliste: basta presidenti “a tempo”

4 Agosto 2015

PESCARA. « La scelta del presidente del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga non può scaturire solo da un “gioco” di partiti»: le associazioni ambientaliste Wwf, Legambiente, Italia Nostra,...

PESCARA. « La scelta del presidente del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga non può scaturire solo da un “gioco” di partiti»: le associazioni ambientaliste Wwf, Legambiente, Italia Nostra, Pro Natura, Mountain Wilderness intervengono sulla questione al centro dell’acceso dibattito tra le forze politiche e amministrative del territorio e tracciano un potenziale “identikit” del presidente che vorrebbero.

La premessa è che concordano sul fatto che il Parco abbia necessità di un nuovo presidente e che, «in una indispensabile profonda discontinuità con il più recente passato, sia realmente presente e dia garanzie di conoscenza del territorio e delle tematiche ambientali».

Le associazioni infatti si attendono una svolta di qualità nelle future politiche del Parco e precisano che non si può più essere presidente di un Ente nazionale nei ritagli di tempo, una volta ogni due settimane, né per un anno solo e se non si conoscono e non si vivono il territorio e le specificità proprie dello stesso.

«Chiediamo qualità e capacità nelle persone che vanno ad amministrare i parchi e, nelcaso specifico, chiediamo di individuare una figura migliore rispetto a quelle che hanno amministrato il Parco in precedenza. Non possiamo più permetterci improvvisazioni. Gli attuali conflitti con le popolazioni locali e con gli operatori economici sono una chiara dimostrazione di una Presidenza lontana dal territorio del Parco. Questo non può più accadere».

Un salto di qualità dunque nella futura nomina che tenga presente le competenze e le esperienze dei singoli, anche valorizzando le professionalità presenti in Abruzzo.