«Le Camere di commercio devono accelerare le fusioni»
CHIETI. «Occorre evitare un intervento a gamba tesa del ministero dello Sviluppo e procedere subito alla fusione delle Camere di Commercio. Lo sostengono il il presidente di Confartigianato Abruzzo,...
CHIETI. «Occorre evitare un intervento a gamba tesa del ministero dello Sviluppo e procedere subito alla fusione delle Camere di Commercio. Lo sostengono il il presidente di Confartigianato Abruzzo, Angelo Taffo, il segretario generale DanieleGiangiulli e i vertici delle federazioni provinciali.
«Se entro il 28 febbraio 2015», dice Confartigianato, «volontariamente e coscientemente, i quattro enti camerali non dovessero scegliere il loro destino,optando per la miglior forma di “fusione”,quella,cioè,che consentirebbe di conservare almeno due Camere di Commercio, interverrebbe il ministero, che cancellerebbe in un sol colpo la lunga storia di tre enti camerali, per consentirne soltanto uno. Confartigianato ritiene che in Abruzzo si stia perdendo tempo prezioso,ed esorta tutte le organizzazioni che rappresentano le categorie d'impresa, a impegnarsi a superare questa incomprensibile impasse, e operare con grande determinazione, per scongiurare l’iniziativa del ministero».

