Le cinque «T» della qualità

25 Settembre 2014

Le potenzialità del territorio in un incontro in programma a Penne

PENNE. Della qualità di vini e spumanti abruzzesi, delle specialità gastronomiche che fanno del made in Abruzzo una risposta concreta al rischio di omologazione, si parlerà nella due giorni “San Martino Leccornie et vino” in corso di organizzazione a Penne il 15 e 16 novembre. Non solo esposizione e degustazione libera e guidata dall'Ais Abruzzo (chiostro di San Domenico, ingresso libero) dalle circa 30 cantine e 20 produttori di bontà agricole da tutta la regione (la partecipazione è aperta, pagina fb). Sono previsti convegni e dibattiti sulla valorizzazione enogastronomica con l'intervento di esperti del settore come Antonio Paolini, Mauro Giacomo Bertolli, Guido Stecchi, Vittorio Festa, Marino Giorgetti.

Al centro dei discorsi la qualità del territorio abruzzese e le sue alte potenzialità. «Territorio, tradizione, tipicità, trasparenza, tracciabilità: attraverso le cinque “T” per raccontare storie di qualità» esordiscono dalla neonata associazione Il Grande Sasso che ha ideato l'appuntamento.

«Abbiamo voluto organizzarlo in un momento dell'anno in cui c'è particolare sensibilità per due delle nostre risorse più rappresentative, il vino e l’olio, e offrire un diverso punto di vista sul nostro cibo, tra alimentazione e salute". Anche a questo serviranno i cooking show in programma con famosi chef abruzzesi. Collaborano Accademia delle 5t (www.a5t.it), Slow Food Vestina, patrocinio di Regione Abruzzo e Confesercenti Pescara. (j.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA