LE DISUBBIDIENZE COSTANTI DI UN POPOLO IMMATURO

30 Gennaio 2019

Leggi e regolamenti sono gli strumenti che regolano il comportamento etico e sociale degli uomini nonché i loro rapporti in una società giusta e civile affinché tutto funzioni nel reciproco rispetto...

Leggi e regolamenti sono gli strumenti che regolano il comportamento etico e sociale degli uomini nonché i loro rapporti in una società giusta e civile affinché tutto funzioni nel reciproco rispetto e nell’interesse generale. Se tali regole non vengono volontariamente rispettate, si annulla la loro funzione e si precipita nella vera e propria inciviltà. Non è, quindi, la quantità delle leggi ma fare in modo, anche per educare, che vi sia sicura osservanza delle stesse attraverso controlli più ferrei, esempi forti e pene certe, senza premialità e scappatoie. Ciò si potrebbe considerare una una sfiducia verso chi ha l’inosservanza come principio fondante della propria vita, ovvero la trasgressione comunque e sempre in ogni caso: dall’uso del telefonino guidando, ai parcheggi che ostacolano i passaggi per le carrozzine, i marciapiedi, o in vario modo selvaggi; dal condurre i cani, anche pericolosi e aggressivi, senza museruola e liberi di sporcare ovunque, ai ciclisti fuori dalle piste ciclabili creando pericoli; dalle truffe bancarie alle evasioni milionarie; dalla corruzione all’immoralità generalizzata, alla diffusa mancanza di rispetto per gli altri e così via, si potrebbe continuare con un lunghissimo elenco di disubbidienze e depravazioni proprio perché si è maturata l’idea che, da noi, l’impunità è di casa, è molto radicata, è quasi naturale, per cui rispettare le regole non serve, tanto non succede nulla. In definitiva non siamo, purtroppo, ancora un popolo maturo, capace di gestire autonomamente la nostra libertà, di rispettare gli altri e le leggi che regolamentano la civiltà e la convivenza.
* Sociologo