Legge di stabilità, i benefici per l’Abruzzo e il dubbio-trivelle

27 Dicembre 2015

PESCARA. La legge di stabilità, dopo aver risolto la questione dei precari della ricostruzione dell'Aquila al Senato, si è occupata di Abruzzo anche alla Camera dei Deputati, con l'approvazione di...

PESCARA. La legge di stabilità, dopo aver risolto la questione dei precari della ricostruzione dell'Aquila al Senato, si è occupata di Abruzzo anche alla Camera dei Deputati, con l'approvazione di una serie di norme molto importanti per il futuro della regione». Lo dichiara, in una nota, il deputato teramano Paolo Tancredi (Alternativa Libera – Possibile), relatore della Legge di Stabilità alla Camera.

Tancredi fa riferimento al debito sanitario che potrà essere spalmato in dieci anni anziché in sette, al salvataggio delle prefetture di Chieti e Teramo, e al ripristino del finanziamento a vantaggio dellIcranet, l’Istituto di ricerca di astrofisica che ha sede nella ex stazione di Pescara. «Il 20% del Fondo di garanzia del microcredito andrà alle piccole e medie imprese del Sud, e quindi anche dell'Abruzzo, per l'acquisto di nuovi macchinari e attrezzature», aggiunge Tancredi sottolineando che sono anche state sospese le decadenze delle concessioni demaniali a rischio a causa dei maxi canoni pertinenziali, e che in Abruzzo sono più di trenta.

Tancredi è anche nel gruppo dei parlamentari che ritiene che l'emendamento del governo alle trivellazioni petrolifere sia «una truffa che punta a sabotare i referendum e attribuire tutti i poteri in materia di realizzazione delle infrastrutture energetiche al Consiglio dei Ministri»: «Il governo crea un caos normativo in cui qualsiasi giudice che sarà chiamato in futuro ad applicare tali norme rimarrà impigliato. Il disegno è chiaro, si vuole cancellare il referendum e creare le condizioni giuridiche necessarie perché i magistrati possano decidere senza problemi, sia a favore che contro, qualsiasi infrastruttura energetica rimanendo sempre nel pieno rispetto della legge».

Un altro parlamentare abruzzese, stavolta pd, Antonio Castricone, ci tiene a sottolineare i due emendamenti – quello sul debito sanitario e quello del fondo di solidarietà per i comuni del cratere sismico che anche per il 2016, come già avvenuto quest'anno, saranno salvaguardati dal taglio – che riguardano da vicino l'Abruzzo: Il primo gevolerebbe la formazione del bilancio regionale senza ricorrere a tagli pesanti che inciderebbero anche su servizi essenziali; il secondo, con i provvedimenti adottati già al Senato grazie al lavoro della collega Stefania Pezzopane, va a completare un pacchetto di misure decisive per queste amministrazioni locali».(a.mo.)