Legnini: giustizia lenta ma i magistrati sono molto produttivi
SCANNO. Giovanni Legnini ha scelto Scanno per la sua prima uscita pubblica da vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm). «Stiamo vivendo una crisi epocale dell'editoria che...
SCANNO. Giovanni Legnini ha scelto Scanno per la sua prima uscita pubblica da vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm). «Stiamo vivendo una crisi epocale dell'editoria che non è transitoria», ha detto in occasione del convegno organizzato per festeggiare i 70anni di attività editoriale del giornale locale "La Foce", testata tra le più vecchie dell'Abruzzo: «L'irrompere di nuove tecnologie ha creato un nuovo rapporto tra informazione e cittadini, la crisi economica ha determinato il crollo delle campagne pubblicitarie. Inoltre nel 2007 il fondo dell'editoria ammontava a 500 milioni dieuro, mentre nel 2014 è sceso a soli 50 milioni di euro».
Legnini ha commentato anche l'attuale rapporto tra i media e i rappresentanti del sistema giudiziario nazionale: «Lancio la proposta di organizzare un'iniziativa dedicata al rapporto tra informazione e giustizia, perché i mezzi di informazione ignorano quanto siano produttivi i giudici italiani ».
Secondo il vice presidente del Csm la giustizia non ha tempi celeri, ma i magistrati sono produttivi: «La giustizia italiana è tra le più lente d'Europa e del mondo ma i magistrati sono i più produttivi d'Europa. Il vero problema», ha aggiunto, «è il carico di lavoro e la necessità delle riforme».
Al dibattito sul ruolo e l'importanza della stampa locale è intervenuto anche il presidente dell'Ordine dei giornalisti d'Abruzzo, Stefano Pallotta.
Massimiliano Lavillotti
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