Legnini-Marsilio, cena senza confronto

29 Dicembre 2018

A Roseto (da D’Orazio) salta il primo faccia a faccia diretto tra candidati presidenti. Oggi arriva Meloni, poi tocca a Salvini

ROSETO. La stretta di mano tra Giovanni Legnini e Benigno D’Orazio è un segnale d’apertura. A far incontrare ieri sera a Roseto il candidato presidente con l’esponente del centrodestra è stato uno dei temi più sensibili per l’Abruzzo: l’ambiente di cui D’Orazio è paladino attraverso l’associazione di cui è presidente “Ambiente e/è vita”. Ma l’atteso confronto diretto tra candidati alla cena organizzata proprio da D’Orazio non c’è stato. E non per caso. Legnini, arrivato in perfetto orario, ha tenuto il suo intervento che però Marco Marsilio, competitor per il centrodestra, non ha potuto ascoltare perché è giunto con quel “tantino” di ritardo sufficiente per evitare l’incontro ravvicinato. Mentre Sara Marcozzi, candidata dei 5 Stelle, ha declinato l’invito. «Noi non siamo solo la regione delle aree protette, siamo la regione nella quale sono nate persone che hanno fondato la legislazione sull’ambiente, come Benedetto Croce che volle la prima legge sul paesaggio nel 1922, cioè la prima legge organica a cui seguirono le leggi successive. I temi sull’ambiente vanno condivisi tra noi candidati. Non ci deve essere divisione ma condivisione». Questo è uno dei passaggi chiave dell’intervento di Legnini. E la stretta di mano ne è diventata la conferma. Ma l’atteso primo faccia a faccia Legnini-Marsilio è stato solo indiretto. E anche oggi lo sarà quando Legnini, alle 10,30, terrà in via Po, a San Giovanni Teatino, la sua prima conferenza stampa per svelare chi ci sarà in tre delle otto liste che lo appoggeranno. Mentre Marsilio, alle 11, parlerà di ambiente a Montesilvano, precisamente alla foce del fiume Saline dove, per l’occasione, sarà affiancato dalla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
L’ambiente è solo lo spunto perché, in realtà, si tratterà del battesimo ufficiale della candidatura a governatore del senatore romano con origini abruzzesi. Una candidatura a trazione tutta meloniana. Ma andiamo per ordine. Sono tre le liste del presidente che Legnini potrà mettere in campo. E non è poco visto che sull’altro fronte, quello del centrodestra, ci sarebbero difficoltà ad imbastirne una sola, di lista. Oggi, Legnini svelerà i nomi. Non è escluso che darà altre notizie, magari su una lista targata Mauro Di Dalmazio di cui si parla da tempo, oppure di un’altra civica d’appoggio con a capo Donato Di Matteo che pure sarebbe in cantiere. Così come oggi ci sarà l’occasione per chiedere lumi sulla candidatura, tanto osteggiata da una parte del Pd, di Antonio Di Marco, per via dell’inchiesta su Rigopiano. Chi invece scenderà in campo a cose fatte, cioè a liste già belle e pronte, sarà il leader dell’azionista di maggioranza del centrodestra, ovvero Matteo Salvini che dichiara: «Alle regionali in Abruzzo e Sardegna, ora governate dalla sinistra, dove la Lega non ha mai avuto mezzo consigliere regionale, faccio un pronostico: vinciamo e andiamo a governare».
«Il capitano sarà in Abruzzo per due giorni, il 4 e il 5 gennaio», annuncia entusiasta il coordinatore abruzzese della Lega, Giuseppe Bellachioma, «girerà tutte e quattro i capoluoghi di provincia. E ci sarà un bagno di folla», aggiunge il deputato del Carroccio.
Non ha invece problemi di candidature e quindi di mettere d’accordo capra, cavoli e lupo, la pentastellata Marcozzi che di lista ne ha solo una e come unica incombenza le resta quella di raccogliere le firme per la sua candidatura alla presidenza della Regione.
Così oggi e domani il M5S lancia il “FirmaDay” e chiama a raccolta cittadini ed attivisti negli info point e i gazebo in tante piazze abruzzesi. Ecco le città interessate. Oggi: Atessa (viale Cesare Battisti), Bellante (vicino edicola Bellante stazione), Bucchianico (municipio), Chieti (via Marco Vezio Marcello), Lanciano (corso Trento e Trieste), Montesilvano (piazza Diaz), Mosciano (piazza Saliceti), Pescara (via Fabrizi 224), Vasto (piazza Rossetti). Domani: Lanciano (c. Trento e Trieste), Mosciano (piazza Saliceti), Pineto, Vasto ( piazza Rossetti) e infine Pescara nel comitato elettorale regionale in Fabrizi.