Leopolda, sul palco i giovani abruzzesi

CHIETI. Sono due gli abruzzesi a tenere un intervento sul palco della Leopolda. All’ottava edizione della kermesse fiorentina, Matteo Renzi ha voluto dare la parola all’assessore comunale di Lanciano...
CHIETI. Sono due gli abruzzesi a tenere un intervento sul palco della Leopolda. All’ottava edizione della kermesse fiorentina, Matteo Renzi ha voluto dare la parola all’assessore comunale di Lanciano Marusca Miscia e al consigliere comunale teatino Alessandro Marzoli. Miscia ha parlato ieri pomeriggio di coding, nuovo metodo scolastico che attraverso il gioco insegna agli alunni a programmare e li abitua a risolvere semplici problemi. Nel gran finale di questa mattina invece, prima dell’intervento di Renzi, che di fatto apre la sua campagna elettorale verso le elezioni politiche, sale sul palco l’avvocato teatino Marzoli, al fianco di Renzi fin dal 2010. Fu lui nel 2012, insieme a un piccolo gruppo di democratici, quasi tutti giovani, ad organizzare il primo tour renziano in Abruzzo. Marzoli non ha mai saltato una Leopolda. Da quando erano in pochi, al periodo in cui ci andavano tutti e infine a questa edizione, in cui non si è assistito alla corsa alla partecipazione degli ultimi anni. Da presidente dell’Associazione italiana giocatori di Basket, Marzoli parlerà del nuovo fondo maternità realizzato con il Ministero dello sport di Luca Lotti e con il sottosegretario Maria Elena Boschi. Si tratta di un provvedimento che dal 2018 prevede per legge il riconoscimento del diritto a diventare mamma per tutte le sportive.
Il drappello abruzzese alla Leopolda è composto anche, tra gli altri, dai sindaci di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi e di Castellalto Vincenzo di Marco, dall’assessore di Pescara Giacomo Cuzzi, dall’ideatore de l’Abruzzo delle idee Luigi Di Marco, da Lucia Verticelli del Pd di Teramo e da Giampiero Riccardo del Pd di Chieti.

