Lezzi in Abruzzo per i fondi Ue

28 Settembre 2018

Lunedì il ministro del Sud in Regione, incontri con Lolli e i tecnici

L’AQUILA. Sarà in Abruzzo lunedì, 1° ottobre, alle 10, il ministro per il Sud, Barbara Lezzi. Il ministro 5 Stelle farà tappa all'Aquila, a Palazzo Silone, per un approfondimento sul tema dell'utilizzo dei fondi europei. Previsti incontri con il presidente vicario della Regione Giovanni Lolli, i direttori regionali e i tecnici dell'Agenzia per la coesione e il dipartimento per le Politiche di coesione. Al termine del tavolo tecnico, alle 12, è previsto un incontro con la stampa. Il programma prevede alle 12.30, un incontro in municipio, con il sindaco Pierluigi Biondi; alle 15, a Palazzo della Prefettura un incontro con il Prefetto Giuseppe Linardi e alle 15.30, una riunione con Pietrangelo Panichi, presidente dell'Unione di Comuni “Città Territorio Val Vibrata” ed una delegazione dei sindaci della Val Vibrata.
La tappa abruzzese fa parte di un lungo tour del ministro nelle regioni del mezzogiorno. Le ragioni le aveva spiegate in un post su Facebook: «Non c’è un attimo (e un euro) da perdere», ha scritto, «il tempo è denaro e sull’uso dei fondi europei non si fanno eccezioni o sconti. La scadenza del 31 dicembre è dietro l’angolo. A quella data le Regioni del Sud dovranno presentare a Bruxelles la rendicontazione delle spese effettuate e ogni euro non speso andrà perso. Un danno che il nostro Mezzogiorno non può assolutamente permettersi per ragioni di necessità e credibilità». La Lezzi ha ribadito più volte che sll’utilizzo dei fondi europei 2014-2020 l’Italia è in forte ritardo, «ma non ho il tempo adesso», ha precisato, «di fermarmi a indicare i responsabili, che pure ci sono: il 31 dicembre è troppo vicino e voglio fare il possibile per aiutare a utilizzare risorse che poi si traducono in infrastrutture, servizi, bonifiche, messa in sicurezza di opere ed edifici. Per questo nel mese di settembre incontrerò tutte le amministrazioni regionali: attraverso tavoli tecnici molto dettagliati, voglio vedere con i miei occhi lo stato dell’arte, cosa sta procedendo e cosa no, sviscerare le criticità e trovare soluzioni».