“Lumaca Italia” made in Abruzzo

10 Marzo 2016

L’idea dei fratelli Basciano: allevare molluschi di terra un prodotto naturale che piace agli chef stellati

SANT’ANGELO. Le lumache dovrebbero trasmettere lentezza, ma ai fratelli pescaresi Andrea e Paolo Basciano hanno dato ben altra carica, per correre verso il traguardo del progetto Lumaca Italia, proiettato sull'alta gastronomia che comincia a dare i primi, e ottimi, risultati. «Lumaca Italia è la nostra idea trasformata in realtà nel 2014 a Città Sant'Angelo», spiegano i Basciano, «ci occupiamo di produzione e vendita di chiocciole della specie Helix Aspersa Muller, utilizzando come metodo di allevamento quello in campo aperto che rispetta il ciclo biologico dell’animale».

Andrea, 32 anni, è il maggiore, tre anni lo distanziano da Paolo, fratello da sempre e ormai socio in un'impresa che grazie alle loro lumache li sta portando anche sulle tavole degli chef stellati. Per esempio in regione servono Villa Maiella della famiglia Tinari. Andrea si è laureato in geologia all’università di Chieti, ha un trascorso lavorativo da commerciale, tra settore tecnico sportivo e medico, mentre Paolo, grande appassionato di mare, si è laureato in acquacoltura ed ittipatologia alla facoltà di Medicina veterinaria dell'università di Bologna. «Siamo cresciuti in una famiglia che ci ha permesso di seguire sempre le nostre idee e le nostre passioni» raccontano, «insegnandoci però il significato del sacrificio che occorre per raggiungere i propri obiettivi». Le loro strade si sono divise inizialmente, Andrea è rimasto in Abruzzo e Paolo ha girato l'Italia fino a sbarcare in Australia, poi però è stato il sentiero delle lumache a far ricongiungere la loro vita professionale. «Da tempo volevamo creare un’attività in proprio, più vicina ad un ritmo naturale rispetto a quello frenetico della società» spiegano i due imprenditori «ed è nato così l’allevamento elicicolo Lumaca Italia. Siamo partiti da zero, ma con l’esperienza commerciale dell'uno e quella più scientifica dell’altro ci siamo completati a vicenda». L'allevamento Lumaca Italia si estende su una superficie di oltre 4000 mq nella campagna angolana, una zona scelta per la posizione geografica, perché quel terreno non era lavorato da 20 anni, e risultava quindi privo di sostanze chimiche, per la possibilità di approvvigionamento idrico e per il contenimento dei rischi legati ai predatori delle chiocciole. Per i fratelli la nascita di Lumaca Italia è stata anche un'occasione di maggiore unione familiare nel periodo in cui è venuto a mancare un riferimento importante. «Nostro padre ci avrebbe sicuramente aiutato su ogni fronte, la sua mancanza ci porta ad unire le forze e impegnarci in quello che facciamo» osservano i Basciano. Oggi con le loro Helix Aspersa Muller, la specie più ambita in cucina, Andrea e Paolo vogliono garantire ai consumatori un alimento di qualità, totalmente naturale. Dopo un anno dalla nascita le chiocciole arrivano a taglia commerciale, vengono selezionate e stoccate dopo un periodo di spurgatura, mentre una parte viene dedicata come chiocciole riproduttrici per il ciclo annuale successivo. «Ogni raccolto si traduce in stock disponibili per i clienti, che variano da privati a ristoratori, ingrossi, pescherie, macellerie e sagre, generalmente sono retine da 1, 3 e 5 kg o a scelta, oppure la nuova confezione in Pet da 500 grammi e un chilo» commentano soddisfatti Andrea e Paolo. «E poi siamo sempre più impegnati con l'organizzazione di cene private ed eventi in ristoranti per presentare il prodotto e proporre le ricette migliori. La chiocciola è un mollusco dalle eccellenti proprietà nutrizionali,» concludono i fratelli Basciano «ricca di proteine, povera di grassi e dall’alta digeribilità».

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