«Ma con il mordi e fuggi è difficile lavorare»

27 Settembre 2015

Carestia (Hotel Cercone): le prenotazioni sono per soggiorni sempre più brevi, ci salva il “last minute”

CARAMANICO. Vista dal versante di un albergatore, la stagione termale non chiuderà con un segno positivo. A poche settimane dall'archiviazione del 2015 non si intravedono segni di ripresa, e le poche settimane che dividono dalla chiusura della maggior parte di alberghi e pensioni non potranno certo raddrizzare movimento e numeri che nel migliore dei casi sono interlocutori, sospesi tra la speranza di un rilancio e il timore di scendere di alcune posizioni nella classifica delle località turistiche più frequentate dell'Abruzzo interno. Eriberto Carestia è da decenni titolare dell'Hotel Cercone, di fronte all'ingresso delle terme, struttura che negli anni è stata ampliata e aggiornata. Quanto la scommessa sul futuro ha funzionato è lui stesso a raccontarlo.

Dopo i preannunci di ripresa che venivano da più parti, il 2015 è stato finalmente l'anno del rilancio?

«Il rilancio non c'è stato, e anzi questa è stata una stagione incerta e molto difficile, come del resto avviene da almeno tre anni a questa parte. Difficoltà a cui è impossibile abituarsi».

Perché un commento così amaro?

«Vede, è accaduto che in modo strisciante è cambiato tutto o quasi, e parlo per me anche se sono convinto che molti colleghi albergatori non faranno fatica a riconoscersi in quel che dico. Rispetto al passato, quello che tutti ricordiamo, è avvenuto che man mano le prenotazioni sono arrivate per soggiorni sempre più brevi, fino a giungere a una media di pochi giorni. Così diventa difficile anche programmare e mantenere la cucina, un aspetto sul quale abbiamo sempre puntato in termini di qualità in un'ottica di soggiorno confortevole e di qualità. Le permanenze brevi tracciano un quadro in cui Caramanico sembra non essere più come una volta la località favorita per un'intera vacanza».

Ma c'è almeno una zona di luce?

«Diciamo che in qualche modo ci salvano i fine settimana e i pernottamenti, con prenotazioni all'ultimo minuto. In passato occorreva invece prenotarsi con largo anticipo, anche molto prima dell'inizio della stagione, per riservarsi una stanza a Caramanico». (f.b.)