Ma la Regione ora investe sull’operazione Filippi Pharma

BUSSI SUL TIRINO. C'è possibilità che Invitalia, l'agenzia che per conto del governo gestisce la parte finanziaria legata agli investimenti industriali, anticipi l'istruttoria per l'istanza avanzata...
BUSSI SUL TIRINO. C'è possibilità che Invitalia, l'agenzia che per conto del governo gestisce la parte finanziaria legata agli investimenti industriali, anticipi l'istruttoria per l'istanza avanzata da Filippi Pharma di realizzare un nuovo stabilimento nel sito industriale di Bussi. Lo ha annunciato il presidente vicario della giunta regionale, Giovanni Lolli, che insieme al sindaco di Bussi, Salvatore Lagatta, e al responsabile dell'azienda farmaceutica Alberto Filippi, ha incontrato a Roma dirigenti di Invitalia. L'agenzia del ministero dell'Economia ha confermato che allo stato l'istanza della società non può essere istruita per mancanza di fondi e questo ha convinto Lolli a dare la disponibilità per attivare lo strumento del fast track previsto dal provvedimento Industria 4.0 dell'ex ministro Calenda. La procedura prevede la riduzione dei tempi di valutazione di un progetto del 30% , da 150 a 110 giorni, di contro la Regione deve garantire il finanziamento di almeno il 10% dell'investimento. La disponibilità mostrata dal presidente vicario di fatto apre le porte alla sottoscrizione di un protocollo tra ministero dello Sviluppo economico, Invitalia, Filippi Pharma e Regione Abruzzo per recepire tutte le condizioni legate all'attuazione del fast track e dare il via libera all'istruttoria di Invitalia che entrerà nel merito del progetto per valutare l'eventuale erogazione del contributo statale. «La possibilità di attuazione del fast track per il progetto della Filippi Pharma - ha detto Lolli - rappresenta un segnale di attenzione verso Bussi. La Regione investirà risorse e mezzi per garantire ripresa industriale e occupazionale».

