Maltempo in Abruzzo, gennaio 2026 è il terzo mese più piovoso degli ultimi 50 anni

3 Febbraio 2026

Per diverse località dell'aquilano, il mese è stato da record per le precipitazioni, con quantitativi fino a quattro volte più abbondanti della norma, determinate da un'ondata umida a inizio mese

Gennaio 2026 in Abruzzo ha avuto temperature lievemente più alte del riferimento climatologico 1991-2020, con anomalia media regionale di +0.6°C, e precipitazioni doppie rispetto alla media (+110%). Una persistente e ampia bassa pressione sull'Atlantico ha causato tempo prevalentemente nuvoloso e umido sull'Europa occidentale, freddo e secco sull'Europa orientale. È quanto emerge dall'analisi mensile elaborata dal Centro di Eccellenza Cetemps dell'Università dell'Aquila in base ai dati meteorologici delle stazioni abruzzesi raccolti dall'Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile dell'Abruzzo. Complessivamente, il mese appena trascorso è stato il 15/o più caldo e il terzo più umido della serie storica a livello regionale. Per diverse località dell'aquilano, il mese è stato da record per le precipitazioni, con quantitativi fino a quattro volte più abbondanti della norma, determinate da un'ondata umida a inizio mese, protrattasi per circa cinque giorni. Le località con i valori più estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di gennaio sono state, per la temperatura media: Roccaraso, in provincia dell'Aquila, con +2.0°C e Montazzoli, in provincia di Chieti, con -1.1°C. Per le precipitazioni invece Avezzano, in provincia dell'Aquila, con +333%, e Ortona, in provincia di Chieti, con -34%. Guardando ai record delle anomalie di gennaio complessivamente per la regione Abruzzo: il mese più freddo si è registrato nel 1981, con -4.2°C; il più caldo nel 2007, con +2.9°C; il più secco nel 1990 con -96% di precipitazioni; il più umido nel 2017 con +143% di precipitazioni. Secondo le proiezioni stagionali del Centro Europeo, la settimana di febbraio dopo l'attuale è attesa calda e umida, le successive due calde, ma con precipitazioni nella norma.