Pescara, in attacco Russo. Sebastiani: «Fatto quello che potevamo»

Il capitano Riccardo Brosco dice sì al Foggia. La punta Flavio Russo (foto) arriva dall’Entella, in difesa preso Altare. Acampora arriva e dà la carica: «Salviamoci»
PESCARA. Finalmente si è chiuso il mercato e la parola passerà al campo. Il Pescara ha chiuso la sessione invernale con 8 nuovi arrivi e 10 uscite. Nella giornata di ieri, al netto delle operazioni già impostate in precedenza e ufficializzate, le sorprese sono state gli arrivi dell’attaccante Flavio Russo, del difensore Giorgio Altare e la cessione del capitano Riccardo Brosco che si è legato al Foggia con due anni e mezzo di contratto. Un giudizio al mercato? Qualità incredibile e fuori categoria con Insigne, centrocampo super con Brugman e Fanne in attesa del miglior Acampora ma qualche dubbio in difesa e sul centravanti. Il Pescara, con due gol di media a partita, voleva dare sostanza al pacchetto arretrato. Federico Barba era l’obiettivo, impossibile però liberarlo dal suo club indonesiano e è arrivato Giorgio Altare. Lo spessore del classe 97 non si discute, giocatore di livello assoluto ma reduce da un infortunio al ginocchio e non sarà facile trovare subito la giusta condizione. Se ciò dovesse accadere problema risolto.
Ecco Russo. In attacco, oltre a sondare Okoro, il Pescara ha provato a riportare nel mercato dei ritorni eccellenti Mancuso e Lapadula, ma i due giocatori non erano in uscita da Mantova e Spezia. Ed allora ecco la scommessa Flavio Russo, classe 2004 in prestito dal Sassuolo con 14 presenze nella prima parte di stagione all’Entella senza gol. Benissimo nel campionato di Primavera 1 due anni fa (capocannoniere con 20 reti), a Pescara avrà l’opportunità di fare il salto di qualità tra i grandi.
Il nuovo Pescara. Giorgio Gorgone da domani inizierà a lavorare con il 4-3-2-1 abbandonando la difesa a tre, provando ad esaltare le qualità di Brugman e Insigne. In difesa come terzini ci saranno a destra Faraoni e Oliveri, a sinistra Cagnano e Letizia. Nel cuore del reparto arretrato per due maglie se la giocheranno Bettella, Gravillon, Corbo, Capellini e Altare. Se l’ex Samp di proprietà del Venezia darà garanzie, il reparto è di qualità. In mediana Brugman, Brandes e all’occorrenza Fanne e Acampora faranno il play. Valzania, Caligara, Graziani, Berardi e gli stessi Fanne e Acampora da mezzala. «Finalmente è arrivata la firma», ha detto Gennaro Acampora ieri a Milano, «e spero di essere pronto presto. Le mie caratteristiche? Sono un centrocampista tecnico e fisico. Tireremo fuori tutto quello che abbiamo per portare a casa i punti salvezza. Insigne a Pescara? Una bella storia».
In attacco Di Nardo, Russo e Okwonkwo riferimenti centrali con Insigne e Meazzi a sinistra, Olzer e Merola a destra. Aspettando Frank Tsadjout che sarà pronto a metà marzo. E ieri a Milano è arrivato il commento del presidente Daniele Sebastiani. «Abbiamo fatto il mercato che potevamo fare. Gli attaccanti che volevano non si sono spostati. Mi riferisco a Mancuso, Lapadula e Corona, ma Russo è un giocatore per noi forte e pronto. Ha grandissime qualità e siamo riusciti a chiuderlo proprio nei minuti finali. In attesa che da metà marzo rientri Tsadjout. Potevamo fare una grande plusvalenza perché in tanti ci avevano chiesto Di Nardo, ma non lo abbiamo fatto partire. Voto al mercato? Una sufficienza piena. Acampora e Altare? Ottime operazioni. Forti e sono pronti entrambi. Lamine Fanne può giocare in tutti i ruoli del centrocampo. Lo scambio Sgarbi-Cagnano per noi è funzionale. Insigne? Ci hanno fatto i complimenti. Noi lo aspettiamo per il tempo necessario che serve. Un rimpianto? No, non c’erano nomi che potevano stuzzicare la nostra attenzione. Riccardo Brosco? Il capitano va via ed è anche una scelta contrattuale. È giusto per lui cogliere questa opportunità. Lo ringraziamo per tutto. Pescara? Sarà sempre casa sua. Letizia? Inzaghi lo voleva a Palermo e oggi è stato chiesto a Foggia. Sta facendo un campionato incredibile, gli rinnoveremo il contratto. Ferraris? Poteva tornare se la Salernitana prendeva Merola ma dopo l’arrivo di Lescano tutto si è fermato».
E ieri sera è arrivato il saluto di capitan Riccardo Brosco. «Il calcio purtroppo è anche questo. E’ stato un onore indossare questa maglia e essere il vostro capitano per tanti anni. Sarete sempre nel mio cuore».
Testa al Cesena. Venerdì intanto il Pescara sarà impegnato a Cesena e sarà la prima uscita con il nuovo organico. Da valutare Faraoni, difficilmente ci sarà spazio per Insigne. Gorgone passerà al 4-3-2-1, potrebbe debuttare Cagnano in difesa se Letizia dovesse giocare a destra. Bettella è certo di una maglia in difesa, possibile lancio di Brugman in mediana.
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