Abruzzo

Maltempo in Abruzzo, preoccupa la diga di Bomba. Appello di Marsilio: «Piena allerta rossa, serve la massima prudenza»

1 Aprile 2026

Il livello della diga di Bomba ha registrato una crescita significativa, fino a sfiorare la soglia di tracimazione. Allerta anche per le dighe di Penne e Alanno, nel Pescarese. Le dichiarazioni del governatore

PESCARA. Mentre l'Abruzzo è alle prese con un'intensa ondata di maltempo, particolare attenzione viene riservata alle dighe. Preoccupa, in particolare, quella di Bomba, nel Chietino, il cui livello ha registrato una crescita significativa, fino a sfiorare la soglia di tracimazione. Su indicazione dei tecnici regionali, la sala operativa della Protezione civile ha disposto la pre-allerta di enti gestori e sindaci dei comuni a valle del fiume Sangro, tra cui Bomba, Casoli, Atessa, Lanciano e Paglieta, al fine di prevenire possibili criticità legate a un eventuale aumento della portata.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, sottolinea che l'allarme maggiore riguarda "il fiume Sangro, con la diga di Bomba che ha raggiunto il suo culmine e quindi ora dovranno cominciare i rilasci d'acqua che provocheranno inevitabilmente anche allagamenti nelle campagne. Speriamo - dice il governatore nel fare il punto della situazione - che tutto si limiti a campagne allagate, senza particolari danni a persone e cose".

Allerta anche per le dighe di Penne e Alanno, nel Pescarese, con comunicazioni di rischio idraulico a valle e attivazione delle procedure previste. Il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, sottolinea che la diga è "costantemente monitorata: i tecnici del Consorzio Bonifica Centro hanno attivato il deflusso graduale dell'acqua. Al momento non si registrano criticità a valle". Nel capoluogo vestino destano particolare preoccupazione i torrenti, soprattutto il Baricella, in alcuni tratti esondato causando problemi alla viabilità, e il fiume Tavo.

Nella frazione di Roccafinadamo si sono accumulati oltre 30 centimetri di neve. Il Comune ha attivato il piano con propri spazzaneve; volontari della Protezione Civile comunale stanno raggiungendo le famiglie delle zone montane. Nel corso della mattinata sono state segnalate frane e smottamenti in diverse aree del territorio regionale, in particolare nei comuni del Teramano e nel Chietino.

Attivato il monitoraggio anche sulla Piana delle Cinque Miglia su richiesta della Polizia Stradale. A San Salvo sono state inviate idrovore per far fronte all'allagamento di un sottopasso. La Protezione civile regionale rinnova l'invito alla "massima prudenza" e raccomanda ai cittadini di "limitare gli spostamenti non necessari e di attenersi alle indicazioni delle autorità locali".

MARSILIO. Raccomandiamo la massima prudenza perché purtroppo le previsioni indicano precipitazioni persistenti per tutta la giornata e anche fino a domani. Come già annunciato ieri, sono previsioni critiche di allerta rossa in alcune zone della regione, in particolare la costa adriatica e la parte meridionale". Lo afferma il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che stamani ha visitato la sala operativa della Protezione civile regionale, alle prese con la gestione dell'emergenza maltempo che si sta abbattendo sul territorio.

"Sta nevicando abbondantemente sui rilievi del Gran Sasso - sottolinea il governatore -. A Colledara, lungo l'autostrada A24, la polizia stradale sta filtrando i mezzi pesanti in modo da evitare blocchi della circolazione. Stiamo tenendo sotto osservazione i corsi d'acqua".

"Le precipitazioni - aggiunge - adesso stanno colpendo la costa adriatica e si stanno progressivamente spostando sia verso Nord, cioè da Pescara verso Silvi, fino a coinvolgere tutta la costa abruzzese, sia verso l'interno, in particolare dal Vastese e dal basso Sangro verso l'Alto Sangro e la Valle Peligna, che nelle prossime ore saranno attenzionate proprio per l'intensificarsi dei fenomeni"