Marsilio festeggia i conti in ordine: «Grazie a noi bilancio risanato»

Regione Abruzzo, Conti Promossi: Azzerato Disavanzo nel Rendiconto 2025
17 Luglio 2026

La magistratura contabile promuove il rendiconto dello scorso anno senza presentare rilievi. La soddisfazione del presidente: «Abbiamo ereditato un disavanzo da 411,9 milioni. Ora è azzerato»

L’AQUILA. I conti della Regione Abruzzo superano l'esame della Corte dei Conti. La magistratura contabile ha promosso il Rendiconto 2025 senza formulare rilievi, certificando il miglioramento della situazione finanziaria dell'ente e il raggiungimento dell'obiettivo di azzerare il disavanzo accumulato negli anni. Per la giunta di centrodestra si tratta della conferma del percorso di risanamento avviato, mentre il via libera della Sezione regionale di controllo, pronunciato ieri all'Aquila nel giudizio di parificazione, apre ora la strada all'approvazione in consiglio regionale e, successivamente, all'assestamento del bilancio di previsione 2026. Il primo a rivendicare il risultato è il presidente della Regione Marco Marsilio, che parla di un risanamento ormai consolidato. «Dal 2019 a oggi la Regione ha compiuto un percorso importante: siamo partiti da un disavanzo di circa 411,9 milioni di euro e lo abbiamo completamente azzerato nel 2025. Non si tratta di un semplice aggiustamento momentaneo, ma di un miglioramento progressivo e strutturale dei conti».

Marsilio ripercorre le tappe del riequilibrio finanziario: dai 353,3 milioni di disavanzo del 2020 ai 292,6 del 2021, quindi 222 milioni nel 2022, 151 milioni nel 2023 e 97,4 milioni nel 2024, fino all'azzeramento certificato quest'anno. «I numeri sono la cartina di tornasole dell'importante lavoro svolto», conclude. Sulla stessa linea il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, presente all'udienza di parificazione. «La magistratura contabile ha riconosciuto un miglioramento generalizzato delle finanze della Regione e un risultato di amministrazione in crescita rispetto alle gestioni precedenti», osserva. L’azzurro richiama in particolare le valutazioni espresse dalla Corte sul comparto sanitario, che rappresenta la quota più consistente della spesa regionale. «Ci è stato riconosciuto di aver intrapreso un percorso di progressivo rafforzamento della capacità organizzativa e gestionale. È un riconoscimento importante anche per il lavoro svolto dall'Assemblea legislativa, che in questi anni ha contribuito a rafforzare i processi di gestione economica dell'ente».

Sarà ora il consiglio regionale ad approvare il Rendiconto 2025, passaggio indispensabile per procedere con l'assestamento del bilancio 2026. Grande soddisfazione anche da parte dell'assessore al Bilancio Mario Quaglieri, che sottolinea come la parifica senza riserve rappresenti la conferma della correttezza della gestione finanziaria regionale. «La magistratura contabile ha riscontrato la correttezza, la legalità e il rispetto dei principi contabili, parificando il rendiconto senza alcun tipo di riserva». L'assessore evidenzia inoltre l'inversione di tendenza registrata negli ultimi anni: «Siamo passati da un disavanzo superiore ai 700 milioni di euro nel 2013 a un risultato positivo di circa 80 milioni nel 2025. È un dato che dimostra la regolarità amministrativa dell'ente e la bontà del lavoro svolto». Quaglieri attribuisce il risultato al percorso di rigore amministrativo avviato con la delega al Bilancio e al lavoro degli uffici regionali in collaborazione con la Corte dei Conti. «Per il quarto anno consecutivo riceviamo un giudizio positivo. Ora porteremo in giunta e poi in Consiglio l'assestamento del bilancio 2026, continuando a mettere al centro il rispetto delle regole e le esigenze dei territori».

Anche Massimo Verrecchia, capogruppo di FdI in consiglio regionale, rivendica i risultati ottenuti dal centrodestra. «Quando abbiamo assunto la guida della Regione nel 2019», dice Verrecchia, «abbiamo ereditato una situazione finanziaria complessa. Attraverso un percorso serio e coerente è stato possibile risanare i conti, azzerando un disavanzo di centinaia di milioni di euro e conseguendo oggi un saldo positivo. Sono risultati concreti che rafforzano la credibilità dell’Abruzzo e consentono di programmare con maggiore serenità investimenti e servizi per cittadini e imprese. Per troppo tempo abbiamo assistito a critiche e ricostruzioni strumentali da parte delle opposizioni, che hanno tentato di dipingere una realtà diversa da quella effettiva. Oggi, però, a parlare non sono le opinioni, ma un giudizio espresso da un organismo terzo e indipendente come la Corte dei Conti, che certifica la correttezza della gestione economico-finanziaria della Regione. Chi ha scelto la propaganda dovrà prendere atto della realtà dei fatti», è la stoccata conclusiva di Verrecchia.

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