«Marsilio pensi di meno a Meloni»
La consigliere Udc Marianna Scoccia replica così al presidente della Regione
PESCARA . Risponde per le rime il consigliere regionale dell’Udc, Marianna Scoccia, al presidente della Regione, Marco Marsilio, che durante la trasmissione su Rete 8 “I fatti e le opinioni”, tra l’altro ha detto: «Senza la vittoria del sottoscritto quel partito non avrebbe avuto seggi in consiglio regionale. Se pensa che il governo Marsilio sia insufficiente ce ne faremo una ragione».
Una candidatura, quella della Scoccia, che fu osteggiata sin dall’inizio dalle altre forze di centrodestra, sulla quale qualcuno arrivò perfino a mettere il veto. «Ho avuto modo di ascoltare con attenzione l’intervista del presidente Marsilio e non posso non rilevare l’inesattezza di alcune considerazioni», dice Scoccia. «Ricordo al presidente che sono stata eletta in condizioni proibitive visto che lui stesso comunicò, all’indomani della presentazione delle liste, la decisione di eliminare il simbolo dell’Udc da tutti i manifesti della coalizione di centro destra e sempre lui stesso si preoccupò di avallare il ritiro dalla competizione elettorale di due autorevoli candidati dalla nostra lista pensando di non farci raggiungere il quorum. Credo, al contrario di ciò che lui afferma, di essere stata fortemente penalizzata in campagna elettorale. Così come credo», aggiunge, «che sia una questione di dignità riconoscere alla nostra lista il giusto ruolo all’interno della maggioranza. Diversamente significherebbe calpestare la volontà di tanti abruzzesi che hanno espresso la loro preferenza all’Udc quale forza di maggioranza. Ma in politica il tempo permette il superamento di tutto ed io non serbo alcun rancore. Vorrei invece che il presidente della regione Abruzzo manifestasse maggiore interesse a conoscere l’Abruzzo e gli abruzzesi. Vorrei che pensasse meno a Giorgia Meloni ed al suo partito e molto di più ai cittadini della nostra Regione, vorrei che si recasse a Roma per reperire finanziamenti a favore dell’Abruzzo e non per partecipare a manifestazioni di una parte politica. Vorrei che convocasse davvero tutte le forze di maggioranza», conclude, «per discutere dei problemi dell’Abruzzo. In poche parole vorrei che lui fosse uno strumento nelle mani degli abruzzesi e non di Giorgia Meloni. Se farà questo io sarò senz’altro al suo fianco». (a.bag)

