Marzia, quando l’ufficio diventa punto di riferimento per il paese

1 Novembre 2023

Marzia Lo Stracco, 28 anni, laurea in Economia e Commercio all’Università d’Annunzio di Pescara, da inizio anno lavora come direttore monoperatore nell’ufficio postale di Bugnara, nella Valle Peligna,...

Marzia Lo Stracco, 28 anni, laurea in Economia e Commercio all’Università d’Annunzio di Pescara, da inizio anno lavora come direttore monoperatore nell’ufficio postale di Bugnara, nella Valle Peligna, dove vive. «Inizialmente», riferisce, «feci un po’ di fatica a crederci, perché mi offrirono sin da subito un contratto di lavoro a tempo indeterminato, come operatore di sportello nel comune in cui vivo. Mi sembrava troppo bello e anche troppo strano che una grande azienda come Poste potesse assumermi e farmi lavorare nel mio paese, invece era tutto vero. Non ho mai avuto il desiderio di allontanarmi troppo da casa, ma di certo non mi sarei mai aspettata di trovarlo così vicino».
Va considerato che in molti piccoli centri abruzzesi, soprattutto dell’entroterra, l’ufficio postale, così come la farmacia, la caserma dei carabinieri e la parrocchia, costituiscono dei punti di riferimento per la popolazione, in molti casi anziana. In un mondo sempre più impostato verso scenari tecnologici la presenza umana rappresenta un’àncora di salvezza.