«Masterplan e Zes strumenti per ripartire»

19 Dicembre 2018

Malandra: «Chiederemo a tutte le forze politiche come intendono sostenere lo sviluppo del territorio»

PESCARA . Rilanciare il Masterplan e la Carta di Pescara, e far decollare finalmente la Zona economica speciale, condizioni imprescindibili se la politica vuole dare davvero una mano all’Abruzzo.
È l’appello-proposta rilanciato ieri dal segretario generale della Cisl Abruzzo-Molise, Leo Malandra, in occasione della conferenza stampa convocata con il professor Giuseppe Mauro per fare il punto sullo stato dell’occupazione nella nostra regione. Spaventosi i dati citati da Malandra sullo stato di attuazione del Masterplan, uno strumento che da solo vale due miliardi di finanziamenti europei da spendere in opere pubbliche. Il che significa sbloccare gli appalti e far ripartire anche l’occupazione. Ebbene, ha sottolineato Malandra, è stato presentato solo il 35% dei progetti, e il 3% rappresenta l’aliquota cantierabile. «In vista delle imminenti elezioni politiche», ha sottolineato Malandra, «chiederemo a tutte le forze politiche come intendano sostenere nei loro programmi sviluppo, crescita e occupazione dei nostri territori. Riprenderemo un confronto, che vorremmo molto più concreto e fattivo, per aprire al più presto i numerosi cantieri in opere infrastrutturali da tempo programmati, nonché dare finalmente piena attuazione al Masterplan e alla Carta di Pescara, ma anche per rafforzare ulteriormente il sostegno alle piccole e piccolissime imprese, attraverso una politica di tutoraggio e creditizia di vantaggio a loro favore. Non deve essere inoltre sottovalutato il ruolo che potrebbe avere la costituzione della Zes, avviata dal presidente Lolli, se strettamente collegata al riconoscimento del corridoio Tirreno-Adriatico quale collegamento della penisola Iberica, all’Italia ed alla penisola Balcanica ed al Medio Oriente, con l’inserimento nelle grandi rotte commerciali previste dall’Europa tramite le vie di comunicazione Ten-T, in funzione di uno sviluppo armonico dell’intero Abruzzo».